Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Massima sicurezza a Milano per le Olimpiadi: controlli rafforzati tra zone rosse, droni e cybersorveglianza

Ecco il piano sicurezza per le Olimpiadi Invernali

Di –

Milano si prepara a ospitare le Olimpiadi invernali 2026 con un dispositivo di sicurezza senza precedenti. Tra droni, controlli informatici e zone rosse, la città sarà sorvegliata 24 ore su 24. La cerimonia inaugurale a San Siro, che vedrà la partecipazione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, richiede misure straordinarie per gestire atleti, delegazioni internazionali e decine di migliaia di spettatori.

Seimila uomini impegnati e controllo capillare

Il ministero dell’Interno ha previsto l’impiego di circa 6.000 operatori delle forze dell’ordine, tra Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza. Solo a Milano saranno presenti 944 agenti, affiancati da rinforzi specializzati in prevenzione del crimine, scorte e sicurezza pubblica. La distribuzione coprirà anche Sondrio, Trento, Belluno, Bolzano, Verona, Varese e Venezia, garantendo una copertura completa del territorio olimpico.

Il piano include unità specialistiche anti-terrorismo, tra cui agenti sciatori, artificieri antisabotaggio, tiratori scelti e manovratori di corde, oltre a polizia scientifica e postale. L’obiettivo è prevenire azioni dimostrative e gestire eventuali manifestazioni pubbliche, minimizzando rischi per cittadini e partecipanti.

Zone rosse e mobilità riorganizzata

Dal 6 al 22 febbraio, cinque zone rosse a Milano e tutte le aree olimpiche saranno interdette a persone con precedenti legati a disordini. In parallelo, scattano misure straordinarie per la mobilità: divieti di transito per moto, biciclette e ciclomotori su tratti strategici, estensione delle corse notturne della metropolitana fino alle 2 e navette continue tra Rogoredo e Arena Santa Giulia.

Tecnologia avanzata: droni, robot e cybersicurezza

La città sarà sorvegliata anche dall’alto grazie a droni e no-fly zone. In aggiunta, saranno impiegati cani robotizzati per ispezioni complesse e rilevazioni di sicurezza. La vera novità è la control room di cybersicurezza operativa 24 ore su 24, che monitorerà reti, trasporti, sistemi di pagamento e infrastrutture critiche, prevenendo potenziali attacchi informatici.

Secondo il report Unit 42 di Palo Alto Networks, i Giochi rappresentano un possibile obiettivo per hacker, con rischi di phishing, interruzione dei sistemi di biglietteria e sabotaggi alle infrastrutture.

Tre giornate da “bollino rosso” con Mattarella in città

La presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il 2, 5 e 6 febbraio, innalza ulteriormente il livello di sicurezza. Tra le attività previste: inaugurazione della sessione CIO al Teatro alla Scala, visita al Villaggio Olimpico, cena di gala con capi di Stato e cerimonia inaugurale a San Siro. Queste giornate richiederanno divieti di circolazione e sosta, con deviazioni dei mezzi pubblici e controlli rigorosi in tutta la città.

Condividi questo articolo

Altre notizie