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Mercato immobiliare in ripresa a Milano: bilocali e trilocali sempre più richiesti da giovani e single

Nei negozi e uffici aumento dei prezzi, leggera flessione per gli affitti

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Il mercato immobiliare a Milano mostra segnali di ripresa nel secondo semestre del 2025, con un incremento dei valori residenziali pari al 2%. Lo rilevano i dati di FIMAA Milano Lodi Monza Brianza, elaborati dal Centro Studi di Confcommercio MiLoMB. Secondo Marco Zanardi, consigliere FIMAA con delega all’Ufficio Studi, la stabilizzazione dei prezzi ha favorito la ripresa dei volumi di compravendita, con domanda e offerta che si stanno progressivamente riavvicinando.

Residenziale, protagonisti i bilocali e trilocali

A Milano, i bilocali e i trilocali, in particolare quelli nuovi, continuano a dominare il mercato, sostenuti dalla crescente presenza di giovani coppie e single. Gli appartamenti nuovi hanno raggiunto un prezzo medio di 6.815 €/mq, quelli recenti 5.406 €/mq, mentre le unità più vecchie si attestano a 4.288 €/mq. Dallo stesso periodo del 2023, l’incremento complessivo dei valori residenziali ha superato il 6%. Le performance più dinamiche si registrano nel centro storico per nuovi e vecchi, e nella zona sud per gli immobili recenti, con un ulteriore impulso derivante dall’apertura della M4, soprattutto nelle aree di Giambellino/Lorenteggio e Forlanini/Mecenate.

Negozi, uffici e affitti

Anche il comparto commerciale mostra segnali positivi: nel secondo semestre 2025 i negozi hanno registrato un aumento dei prezzi del 5%, mentre gli uffici dell’1%, con incrementi rispettivamente del 18% e del 2% rispetto allo stesso periodo del 2023. Per quanto riguarda le locazioni, si osserva invece una leggera contrazione, con il contratto a canone concordato che rimane la formula più utilizzata, riducendo i volumi degli affitti brevi.

Area metropolitana e province

L’area metropolitana milanese, così come le province di Monza e Lodi, mantiene una vivacità stabile nel comparto residenziale, sia nelle compravendite sia nelle locazioni. Lo spostamento di utenza dalla città verso zone limitrofe ha determinato un aumento dei valori anche fuori Milano, soprattutto per immobili nuovi o riqualificati situati in aree meglio servite.

Mutui e prospettive

Sul fronte dei mutui, dopo il ribasso dei tassi, si intravede un progressivo riposizionamento tra tasso variabile e fisso. Secondo Zanardi, nel prossimo futuro il tasso variabile potrebbe risultare più conveniente rispetto a quello fisso, con un divario stimato di circa un punto percentuale, condizionando le strategie di acquisto degli investitori e dei privati.

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