Metro ancora poco accessibile a Milano, FdI denuncia: “Guasti e ritardi colpiscono passeggeri con disabilità, servono interventi urgenti”
Ascensori e montascale guasti sulle linee M1-M5: Fratelli d’Italia chiede al Comune interventi rapidi e accessibilità completa entro il 2026
Continua la battaglia per l’accessibilità nelle metropolitane milanesi. Anche nel mese di ottobre, i passeggeri con mobilità ridotta hanno dovuto affrontare difficoltà significative nelle stazioni della metropolitana di Milano. Ascensori e montascale fuori uso per giorni, interventi di manutenzione concentrati e tempi di riparazione troppo lunghi continuano a creare forti disagi.
Fratelli d’Italia, tramite il Dipartimento Trasporti, ha denunciato la situazione e chiede all’amministrazione comunale di rispettare le promesse di rendere completamente accessibile il trasporto pubblico entro il 2026, anche in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina.
Linea Rossa (M1): problemi persistenti
Le stazioni più critiche della M1 sono Sesto San Giovanni, Lampugnano e Bonola, con guasti che hanno superato i dieci giorni. Bonola, in particolare, soffre di problemi agli ascensori dal giugno scorso, con alternanze tra inagibilità totale e parziale.
Un segnale positivo arriva dai nuovi montascale nelle fermate Lima, Buonarroti e Conciliazione, anche se quest’ultimo risulta ancora non funzionante in direzione Sesto.
Linea Verde (M2): impianti fuori uso oltre due settimane
Assago, Famagosta, Udine, Gessate e Abbiategrasso hanno registrato guasti agli impianti per più di quindici giorni consecutivi. A Cimiano, il montascale tra mezzanino e binari non è mai entrato in funzione dopo i lavori, rendendo la fermata totalmente inaccessibile.
Linea Gialla (M3): una giornata “nera”
Su 21 stazioni, sette erano interessate da lavori di sostituzione degli ascensori, aggravando le difficoltà di spostamento. Il 9 ottobre, solo Repubblica e Porta Romana avevano impianti funzionanti, rendendo di fatto inaccessibile gran parte della linea.
Linee più recenti: M4 e M5 tra guasti frequenti e tempi lunghi
Sulla M4, l’ascensore di Repetti è rimasto fuori servizio per 17 giorni, quello di Dateo per 10 e quello di Bolivar per oltre 25 giorni consecutivi.
Sulla M5, ascensore esterno di Bignami fermo per più di 15 giorni, con frequenti malfunzionamenti anche a Isola, Bicocca, Istria e Ca’ Granda.
La denuncia di Fratelli d’Italia
Secondo Fratelli d’Italia, i lavori di manutenzione sulla linea gialla, concentrati nello stesso periodo, hanno aggravato i disagi senza pianificazione. È necessario ridurre drasticamente i tempi di riparazione e garantire interventi tempestivi su ascensori e montascale.
Il partito invita ATM e Comune a mettere al centro le esigenze dei cittadini con disabilità, evitando che l’accessibilità resti solo una promessa senza attuazione concreta.