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Metrotranvia Milano-Seregno: a Desio lavori anticipati al 2026 sulla linea tranviaria dismessa

Desio accelera sulla metrotranvia Milano-Seregno: i lavori sulla vecchia linea partono nel 2026, due anni prima per più sicurezza e decoro urbano.

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Svolta significativa per il progetto della metrotranvia Milano-Seregno. Il Comune di Desio e la Città Metropolitana di Milano hanno raggiunto un accordo che anticipa l’avvio dei lavori di dismissione e riqualificazione della vecchia linea tranviaria: l’intervento partirà a gennaio 2026, con due anni di anticipo rispetto al programma iniziale. La decisione segna un cambio di passo concreto sul fronte della mobilità e della sicurezza urbana.

Sicurezza stradale al centro delle priorità

Durante la riunione della cabina di regia, è emersa la necessità di intervenire con urgenza su alcuni tratti particolarmente critici. In particolare, il segmento compreso tra via Cesare Battisti e via Piave presenta binari dismessi che costituiscono un potenziale pericolo per la circolazione e per i pedoni. L’anticipo dei lavori punta quindi a ridurre i rischi legati a un’infrastruttura ormai obsoleta, migliorando la vivibilità delle aree coinvolte.

Le prime zone interessate dai cantieri

I lavori prenderanno il via nelle prime settimane del 2026 e interesseranno inizialmente Corso Italia e il tratto compreso tra via Podgora e via Gramsci (quest’ultima esclusa). La conclusione di questa fase è prevista entro la fine dello stesso anno. Per il tratto successivo, da via Gramsci fino al confine con Nova Milanese, l’obiettivo condiviso è quello di anticipare il più possibile anche le operazioni future.

Un’intesa che porta benefici concreti

Secondo Daniela Caputo, consigliera delegata alle Infrastrutture e alle Metrotranvie della Città Metropolitana di Milano, l’accordo dimostra come la collaborazione istituzionale possa tradursi in vantaggi reali: l’anticipo al 2026 consentirà di ridurre i tempi complessivi dei cantieri e di eliminare criticità legate alla linea dismessa.

Anche l’amministrazione comunale sottolinea l’importanza dell’intesa. Il sindaco Carlo Moscatelli e l’assessore alla Sicurezza e Infrastrutture Fabio Arosio parlano di un passaggio chiave per affrontare in modo coordinato un’opera destinata a incidere sul futuro urbano della città.

Sottostazione elettrica: sì, ma con condizioni precise

Nel confronto istituzionale è stato affrontato anche il tema della sottostazione elettrica Desio/Stadio. Il Comune ha dato disponibilità alla realizzazione fuori terra, ma solo a fronte di precisi impegni: piantumazioni compensative, attenzione all’inserimento paesaggistico e garanzie sul rispetto dei tempi di realizzazione. L’amministrazione ha assicurato che continuerà a monitorare l’avanzamento degli interventi affinché il progetto proceda senza ulteriori ritardi e nel rispetto delle esigenze della comunità.

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