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Metrotranvia Milano-Seregno in stallo: cantieri bloccati, mancano 120 milioni

Codacons pronto all’esposto per fare luce su ritardi e costi in aumento.

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Nuovi rallentamenti mettono a rischio la realizzazione della metrotranvia Milano-Seregno, un’infrastruttura attesa da oltre vent’anni. I cantieri risultano in gran parte bloccati a causa di un aumento significativo dei costi, con un fabbisogno aggiuntivo stimato in circa 120 milioni di euro. Una situazione che ha spinto la Città Metropolitana di Milano a convocare con urgenza i sindaci dei territori coinvolti per individuare possibili soluzioni.

Le cause dello stop

Alla base dello stallo ci sarebbero soprattutto l’incremento dei prezzi dei materiali e alcune modifiche progettuali intervenute nel tempo. Questi fattori hanno inciso pesantemente sul quadro economico dell’opera, rendendo insufficienti le risorse inizialmente previste e rallentando ulteriormente un progetto già segnato da ritardi fin dalla sua pianificazione, avviata alla fine degli anni Novanta.

Disagi per cittadini e imprese

Le conseguenze dello stop si riflettono direttamente sul territorio. Cantieri incompleti, traffico e difficoltà negli spostamenti quotidiani stanno creando problemi significativi ai residenti, mentre le attività commerciali registrano cali di fatturato legati alla ridotta accessibilità delle aree interessate dai lavori. Una situazione che alimenta il malcontento e accresce la pressione sulle istituzioni.

Codacons pronto all’esposto

Di fronte a questo scenario, il Codacons ha annunciato l’intenzione di presentare un esposto alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti. L’obiettivo è fare chiarezza sulle cause dei ritardi, verificare la gestione delle risorse pubbliche e accertare eventuali responsabilità per i danni economici subiti da cittadini e imprese. L’associazione chiede inoltre interventi rapidi per sbloccare i lavori e ridurre i disagi.

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