Milano, al Niguarda apre la nuova Terapia Intensiva Pediatrica: nuove stanze singole per i pazienti under 18
Nuovo reparto d’eccellenza al Niguarda per i bambini più fragili: Milano ha il primo Centro traumi pediatrico attivo in città
L’ospedale Niguarda di Milano amplia la propria rete di alta specializzazione con l’inaugurazione della nuova Terapia Intensiva Pediatrica (TIP), struttura dedicata ai pazienti da 28 giorni di vita fino ai 18 anni affetti da patologie gravi o condizioni cliniche ad alta complessità. Il nuovo reparto rappresenta un ulteriore passo avanti nella sanità lombarda e punta a rafforzare l’assistenza intensiva destinata ai minori, con cure multidisciplinari, monitoraggio continuo e spazi progettati intorno alle esigenze cliniche e familiari.
Con l’apertura della nuova struttura, il Niguarda diventa il primo Centro traumi pediatrico operativo a Milano e il secondo in Lombardia. Un traguardo significativo per la rete dell’emergenza regionale, che amplia la capacità di risposta nei casi più delicati e riduce la necessità di trasferimenti verso altre strutture specialistiche.
Sei posti letto in camere singole: un modello innovativo e family centered
Uno degli aspetti centrali del progetto riguarda il coinvolgimento delle famiglie. Gli spazi sono stati organizzati secondo un modello family centered care, che considera i genitori parte integrante del percorso terapeutico. Infatti, nella nuova struttura sono presenti sei posti letto distribuiti in stanze singole per garantire maggiore privacy ai piccoli pazienti e ai loro cari.
La Terapia Intensiva Pediatrica è inserita nel Dipartimento materno infantile dell’ospedale e nasce per accogliere casi acuti con compromissione delle funzioni vitali. Il reparto potrà seguire pazienti in ambito medico, chirurgico, traumatologico e peri-operatorio, offrendo un’assistenza continuativa grazie al lavoro integrato di specialisti provenienti da diverse discipline.
Fontana: “Niguarda sempre più riferimento di eccellenza”
Durante l’inaugurazione, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha sottolineato il ruolo crescente del Niguarda come centro di riferimento sanitario regionale e nazionale. Il governatore ha evidenziato in particolare il valore del personale medico e infermieristico, definito un patrimonio riconosciuto anche a livello internazionale. La nuova struttura, nelle intenzioni della Regione, consolida l’impegno a offrire agli operatori condizioni di lavoro adeguate e ambienti sempre più performanti.
Bertolaso: sicurezza clinica e standard più alti
L’assessore al Welfare Guido Bertolaso ha rimarcato come la nuova TIP rappresenti un salto di qualità nell’assistenza ad alta specializzazione. La presenza di stanze singole, ha spiegato, non è solo una scelta logistica ma un elemento strategico per limitare i contagi, aumentare la tutela sanitaria e migliorare il rapporto con i familiari. Bertolaso ha inoltre ribadito la volontà della Regione di continuare a investire in reparti e tecnologie di ultima generazione.
Un’équipe dedicata con competenze internazionali
La direzione sanitaria del reparto ha evidenziato che la gestione della TIP è affidata a un’équipe composta da anestesisti rianimatori pediatrici, infermieri pediatrici specializzati e presenza stabile di un pediatra in reparto. A supporto operano inoltre cardiochirurghi, cardiologi, infettivologi, fisioterapisti, ortopedici, nutrizionisti, neuropsichiatri infantili, neuro rianimatori e altri specialisti, rendendo possibile un approccio completo a qualsiasi patologia critica.
Sanità lombarda tra pubblico, privato e volontariato
Nel corso dell’inaugurazione è stato richiamato anche il valore della collaborazione tra sistema pubblico, realtà private e volontariato, considerata uno dei punti di forza del modello sanitario lombardo. La nuova Terapia Intensiva Pediatrica si inserisce in questa strategia: un investimento strutturale che punta a rafforzare cure d’eccellenza, innovazione organizzativa e centralità del paziente.