Milano, al via “Casa ai lavoratori”: consegnate le prime abitazioni a canone calmierato ai dipendenti A2A
Avviato il progetto Casa ai lavoratori: alloggi comunali ristrutturati e affitti calmierati.
Il progetto “Casa ai lavoratori” del Comune di Milano diventa realtà. Lunedì 22 dicembre sono state consegnate le chiavi dei primi appartamenti destinati ai dipendenti delle aziende aderenti all’iniziativa, pensata per offrire soluzioni abitative accessibili a chi lavora in città. Il debutto operativo è avvenuto con l’assegnazione del primo dei 30 alloggi comunali affidati, tramite bando, ad A2A in collaborazione con Fondazione AEM.
I primi alloggi per i dipendenti Amsa e Unareti
Gli appartamenti, ristrutturati nei mesi scorsi, saranno affittati a canone calmierato a lavoratrici e lavoratori delle società Amsa e Unareti del Gruppo A2A. Alla cerimonia di consegna erano presenti il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il presidente di A2A Roberto Tasca, il presidente di Fondazione AEM Alberto Martinelli e l’assessore all’Edilizia Residenziale Pubblica Fabio Bottero.
Durante l’incontro è stato firmato il primo contratto preliminare con un dipendente Amsa, che nelle prossime settimane si trasferirà nell’alloggio insieme alla sua famiglia. Nella stessa giornata sono stati sottoscritti anche i contratti per altri due appartamenti, sempre destinati a lavoratori della società.
Appartamenti rinnovati e pronti da abitare
Gli interventi di riqualificazione hanno riguardato impianti, infissi e pavimentazioni. Gli alloggi vengono consegnati completamente arredati nelle parti essenziali, con cucina dotata di elettrodomestici e bagno attrezzato, per garantire un ingresso immediato e senza ulteriori costi per gli assegnatari.
Bottero: “Una risposta concreta al caro casa”
“Con la firma dei primi contratti il progetto diventa pienamente operativo”, ha spiegato l’assessore Fabio Bottero. “Mettiamo a disposizione abitazioni ristrutturate e di qualità per sostenere i progetti di vita di lavoratori e famiglie. È una delle risposte più efficaci che la città può dare all’aumento dei costi dell’abitare”. Bottero ha inoltre ricordato che complessivamente sono 180 gli alloggi assegnati all’interno del progetto, grazie all’adesione di A2A, ATM e della cooperativa Il Melograno, annunciando l’intenzione di proporre un nuovo bando nei prossimi mesi.
Tasca: “Un modello di collaborazione pubblico-privato”
Soddisfazione anche da parte del Gruppo A2A. “Siamo orgogliosi di aver consegnato oggi la prima casa a un nostro collega”, ha dichiarato il presidente Roberto Tasca. “Casa ai lavoratori è un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato, che valorizza il patrimonio esistente e risponde ai bisogni abitativi di chi ogni giorno garantisce servizi essenziali alla città”.