Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Milano al via con i saldi invernali: spesa media a persona stimata a 160 euro

I saldi invernali 2026 partono sabato 3 gennaio a Milano, con sconti medi del 30% e forte attesa per visitatori e turisti in città

Di –

Sabato 3 gennaio, prende ufficialmente il via la stagione dei saldi invernali a Milano e nella sua area metropolitana. L’iniziativa coinvolge circa 944mila famiglie, con una spesa media stimata di 390 euro a nucleo e 160 euro a persona. L’avvio della stagione di sconti rappresenta un appuntamento strategico per i commercianti della città, con attenzione speciale ai maggiori assi commerciali e alle vie più frequentate.

L’attenzione ai visitatori e ai turisti

Secondo Gabriel Meghnagi, vicepresidente di Confcommercio Milano e vicepresidente vicario di Federmoda Milano, le assenze legate al lungo ponte potrebbero ridurre la partecipazione dei residenti. Per questo, il buon riscontro dai turisti diventa fondamentale per sostenere il mercato e garantire un avvio positivo della stagione.

Sconti medi e impatto delle promozioni anticipate

La percentuale media di sconto prevista per i saldi invernali 2026 si attesta intorno al 30%. “I saldi invernali sono cruciali per le attività commerciali – osserva Meghnagi – ma la proliferazione di promozioni anticipate, come quelle legate al Black Friday, influisce sul numero di clienti e sul budget disponibile”. La spinta delle vendite online e delle promozioni anticipate rimane significativa, anche se, rispetto all’epoca del Covid, il ruolo dello shopping in rete si è ridimensionato.

Il valore dell’esperienza in negozio

Meghnagi sottolinea come la prova diretta dei capi in negozio offra un vantaggio unico: consente un acquisto più consapevole e valorizza la selezione, il servizio e l’attenzione al cliente, aspetti che restano insostituibili rispetto agli acquisti online. La stagione dei saldi si conferma quindi un banco di prova non solo per le vendite, ma anche per la capacità dei negozi di attrarre e fidelizzare i consumatori.

Condividi questo articolo

Altre notizie