Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Milano, al via la riqualificazione del parterre alberato in viale Lunigiana contro la sosta abusiva

Partiti i lavori per ripristinare il verde e proteggere gli alberi di viale Lunigiana, con nuovi cordoli e divieto alla sosta irregolare.

Di –

A Milano sono ufficialmente iniziati i lavori di riqualificazione del parterre alberato di viale Lunigiana. L’intervento rientra nel piano del Comune per proteggere le aree verdi e contrastare la sosta abusiva, soprattutto nei punti in cui le radici degli alberi vengono compromesse dal peso delle auto parcheggiate irregolarmente.

Cordoli rinforzati e oltre 1.500 mq di verde ripristinato

Lungo la fascia che corre accanto ai binari del tram verranno installati cordoli più robusti per impedire l’accesso dei veicoli. Contestualmente, saranno riqualificati più di 1.500 metri quadrati di verde, oggi in parte danneggiati dal parcheggio selvaggio.

Secondo l’assessora all’Ambiente e Verde, Elena Grandi, l’intervento restituirà al parterre la sua funzione originaria: non un’area di sosta, ma una zona di rispetto verde a tutela dei binari e degli alberi. Il ripristino del terreno drenante permetterà inoltre una miglior salute delle radici, finalmente libere dal peso delle auto.

Un piano diffuso per la tutela del verde urbano

La riqualificazione di viale Lunigiana si inserisce in una strategia più ampia che negli ultimi mesi ha già interessato diverse zone della città. Tra gli interventi conclusi o in corso figurano quelli in:

  • via Sarfatti (Municipio 5)
  • via Tavazzano (Municipio 8)
  • via Ponte Nuovo (Municipio 2)
  • via Aselli e via Celoria (Municipio 3)
  • via Cadore (Municipio 4)
  • via Olivieri (Municipio 7)

Anche per viale Lunigiana, dunque, arriva una nuova valorizzazione che mira a tutelare alberi, suolo e qualità urbana, liberando definitivamente l’area dalla sosta abusiva.

Condividi questo articolo

Altre notizie