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Milano, al via nuova fase dei lavori per la ciclabile Ghisolfa: dall’8 aprile restringimenti e traffico rallentato per circa sei settimane

A Milano nuova fase per la ciclabile Ghisolfa

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Prosegue a Milano il cantiere per la realizzazione della pista ciclabile sul cavalcavia della Ghisolfa, un intervento strategico per la mobilità sostenibile cittadina. Con l’avvio della seconda fase dei lavori, il progetto entra nel vivo e comporterà inevitabili modifiche alla circolazione in una delle arterie più trafficate della città.

A partire dall’8 aprile scatteranno i cambiamenti alla viabilità, con il restringimento della carreggiata nel tratto compreso tra via Delfico e piazzale Lugano. Le prime installazioni di cantiere sono previste nella notte tra il 7 e l’8 aprile, lungo il lato del cavalcavia Bacula in direzione nord.

Dalla mattina successiva automobilisti e pendolari dovranno fare i conti con possibili rallentamenti, soprattutto nelle ore di punta. Questa configurazione temporanea durerà circa sei settimane, durante le quali il traffico sarà inevitabilmente più congestionato.

Un anno di lavori per una mobilità più sicura

L’intervento complessivo si svilupperà nell’arco di circa un anno e prevede la realizzazione di due piste ciclabili monodirezionali protette, una per senso di marcia, tra via Mac Mahon e piazzale Lugano. Le corsie, larghe circa un metro e mezzo, saranno separate dalla carreggiata tramite cordoli, garantendo maggiore sicurezza ai ciclisti. Il progetto include anche il rifacimento degli impianti della linea filoviaria 90-91 e l’introduzione di nuovi attraversamenti ciclabili regolati da semafori.

Investimenti e obiettivi del progetto

L’opera, finanziata anche con fondi del PNRR per un investimento complessivo di circa 2,5 milioni di euro, punta a migliorare la sicurezza e la connessione tra diverse aree della città. Secondo l’amministrazione comunale, si tratta di un’infrastruttura chiave per incentivare la mobilità dolce e ridurre l’impatto del traffico urbano, rispondendo anche alle richieste avanzate negli anni da cittadini e comitati locali.

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