Troppo ricchi per la casa popolare, troppo poveri per il mercato: Aler apre 61 alloggi per la “fascia grigia” di Milano
I nuovi avvisi coinvolgono immobili a Milano e Lainate, con Isee compreso tra 14mila e 40mila euro. Domande esclusivamente telematiche, con scadenze scaglionate tra settembre e la fine di luglio
Non abbastanza povere per rientrare nei requisiti dei Servizi Abitativi Pubblici, ma prive delle risorse economiche necessarie per affrontare i costi del mercato immobiliare privato milanese. È questa la condizione che definisce la cosiddetta “fascia grigia”, una platea composta da famiglie, giovani coppie, lavoratori e persone che, pur percependo un reddito, incontrano ostacoli crescenti nel trovare un’abitazione a condizioni economicamente sostenibili. È a questa forma di vulnerabilità economica e sociale, ancora poco raccontata ma in costante espansione, che Regione Lombardia e Aler Milano rivolgono un nuovo intervento, destinando alloggi del proprio patrimonio in valorizzazione a progetti di housing sociale.
A chi si rivolgono i nuovi bandi
I destinatari sono nuclei familiari e lavoratori con un Isee generalmente compreso tra 14mila e 40mila euro, una fascia di reddito che li esclude dall’accesso al Servizio Abitativo Pubblico ma che risulta al contempo insufficiente per sostenere gli affitti richiesti dal mercato privato. Tra le categorie che rientrano in questa platea figurano giovani coppie, persone con disabilità, studenti, genitori separati e lavoratori impiegati in settori essenziali come sanità, scuola e trasporti pubblici.
L’housing sociale come ponte tra pubblico e mercato privato
All’interno delle politiche abitative, l’housing sociale rappresenta uno strumento intermedio, pensato per garantire autonomia a chi non riesce a rientrare né nel Servizio Abitativo Pubblico né nelle possibilità economiche del libero mercato. Un fenomeno che non riguarda più soltanto situazioni di indigenza tradizionale: l’aumento del costo della vita e degli affitti ha infatti allargato la platea di persone che, pur lavorando e percependo uno stipendio regolare, non riescono a sostenere le spese necessarie per abitare a Milano e nell’area metropolitana.
In questo contesto, Aler Milano mette a bando alcuni immobili del proprio patrimonio in valorizzazione, con finalità sociali legate a condizioni specifiche. Gli alloggi vengono assegnati attraverso avvisi pubblici dedicati, con canoni calmierati e criteri di punteggio che riconoscono priorità a categorie considerate particolarmente esposte alla fragilità abitativa: lavoratori dei comparti pubblici, giovani coppie, nuclei con persone disabili, studenti, famiglie con esigenze abitative temporanee legate al lavoro, allo studio o alla cura, e situazioni familiari specifiche come quella dei genitori separati.
Sessantuno alloggi complessivi tra Milano e Lainate
Aler Milano ha pubblicato tre nuovi avvisi pubblici di housing sociale, consultabili tramite la piattaforma web dedicata ai bandi e attraverso la nuova app dell’azienda. Nel complesso, gli alloggi messi a disposizione sono 61: 49 nel Comune di Milano e 12 nel Comune di Lainate.
Bando Cova 15/26, ventinove alloggi in edifici storici milanesi
Il primo avviso, identificato come bando Cova 15/26, riguarda l’assegnazione di 29 alloggi collocati in fabbricati storici della città di Milano. Possono partecipare le famiglie con Isee nazionale compreso tra 14mila e 40mila euro, incluse quelle che non riescono a raggiungere un’autosufficienza abitativa tramite il mercato privato e quelle con esigenze temporanee legate a specifiche condizioni di lavoro, studio o cura. Le domande potranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica dalle ore 9 del 31 luglio 2026 fino alle ore 13 del 25 settembre 2026.
Bando Cova 14/26, venti alloggi nel quartiere Città Studi
Il secondo avviso, il bando Cova 14/26, prevede l’assegnazione in locazione di 20 alloggi situati nel quartiere Città Studi, sempre nel Comune di Milano. Anche in questo caso, l’avviso è rivolto alle famiglie con Isee nazionale compreso tra 14mila e 40mila euro che non riescono a soddisfare il proprio bisogno abitativo attraverso il libero mercato, oppure che necessitano di una soluzione temporanea per motivi legati al lavoro, allo studio o alla cura. Le domande potranno essere inviate in modalità telematica dalle ore 9 del 23 luglio 2026 alle ore 15.30 del 17 settembre 2026.
Bando Cova 13/26, dodici alloggi a Lainate nello stato di fatto
Il terzo avviso, il bando Cova 13/26, riguarda invece 12 alloggi situati nel Comune di Lainate. Questi immobili vengono assegnati nello stato di fatto, il che comporta la necessità di interventi manutentivi a carico degli assegnatari, e per le loro caratteristiche non risultano utilizzabili da persone con disabilità motoria. Il bando è rivolto ai nuclei familiari con Isee nazionale compreso tra 16.000,01 e 40mila euro, appartenenti alle categorie indicate nell’avviso pubblico. Le domande potranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica dalle ore 9 del 20 luglio 2026 fino alle ore 15.30 del 10 settembre 2026.
Tutti gli avvisi sono consultabili sul sito ufficiale di Aler Milano, all’indirizzo www.aler.mi.it, mentre le domande di partecipazione vanno inviate esclusivamente in modalità telematica attraverso la Piattaforma Web Bandi presente sullo stesso sito, nella sezione “Utilità e Servizi”, alla voce “Bandi”.