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Milano, cantiere delle Residenze Lac verso lo smantellamento: il Comitato Famiglie Sospese lancia l’allarme

L’area al Parco delle Cave ferma dal 2024 rischia degrado e problemi di sicurezza, il comitato chiede intervento nazionale

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Il cantiere delle Residenze Lac, situato al Parco delle Cave, sarà smantellato nel corso della settimana. L’area era stata posta sotto sequestro nel luglio 2024 nell’ambito di un’inchiesta sull’urbanistica milanese, e dopo il prolungato stop dei lavori i costi per mantenerla aperta sono diventati insostenibili. A renderlo noto è il Comitato Famiglie Sospese, che esprime preoccupazione per le conseguenze dell’operazione.

Secondo Filippo Maria Borsellino, portavoce del Comitato, la situazione delle Residenze Lac non è isolata: “Milano è ferma, così come le centinaia di cantieri aperti e progetti bloccati in città”. Il timore principale riguarda la sicurezza e il decoro urbano. In molte aree incompiute sono già stati documentati episodi di microcriminalità, dallo spaccio a piccoli incendi. “Ci auguriamo che questo non accada anche qui, in un luogo prezioso e frequentato da famiglie e ragazzi”, aggiunge Borsellino.

La richiesta di un intervento normativo nazionale

Le Famiglie Sospese chiedono con forza un provvedimento nazionale che permetta di sbloccare i cantieri e stabilire tempi certi. L’incertezza, sottolineano, provoca danni economici ed esistenziali per le famiglie coinvolte, oltre a rappresentare rischi per la sicurezza, l’ambiente e la salute pubblica.

Mentre lo smantellamento del cantiere si prepara a partire, il nodo più ampio resta la gestione dell’urbanistica milanese: tra sequestri, progetti congelati e investimenti in stand-by, la città rischia di lasciare vuoti non solo fisici, ma anche sociali ed economici, con conseguenze sul tessuto urbano e sulle comunità locali.

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