Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Milano capitale dei data center, il governo blinda un investimento da 5,3 miliardi tra Zibido San Giacomo e Lacchiarella

Il Consiglio dei ministri riconosce interesse strategico nazionale al campus hyperscale

Di –

Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, ha dichiarato di preminente interesse strategico nazionale un imponente programma di investimento destinato a fare dell'area metropolitana di Milano uno dei principali poli italiani per i data center. La delibera, adottata ai sensi dell'articolo 13 del cosiddetto Decreto Asset, riguarda complessivamente due interventi sul territorio nazionale, ma è proprio il progetto milanese a rappresentare la quota più consistente dei circa 6,8 miliardi di euro complessivamente mobilitati.


Un campus hyperscale da 400 megawatt tra Zibido San Giacomo e Lacchiarella


Il programma legato a Milano fa capo alla società K2 Strategic Infrastructure Italy Srl, controllata da K2 Strategic Pte Ltd, e prevede lo sviluppo di un campus hyperscale per data center con una capacità complessiva fino a circa 400 megawatt, distribuito nei territori dei Comuni di Zibido San Giacomo e Lacchiarella, nell'area metropolitana milanese. L'investimento complessivo stimato per questo intervento ammonta a circa 5,3 miliardi di euro, cifra che da sola rappresenta la parte prevalente dello stanziamento nazionale riconosciuto strategico dal governo.


Duemila lavoratori l'anno durante i quattro anni di cantiere


Le fasi di sviluppo e costruzione del progetto milanese, previste in un arco temporale di quattro anni, genereranno secondo le stime del Ministero un fabbisogno occupazionale medio di circa 2.000 unità lavorative annue. Una volta completata la fase operativa, l'infrastruttura garantirà circa 200 posti di lavoro diretti ad alta specializzazione, ai quali si aggiungeranno ulteriori 1.300 unità impiegate nell'indotto permanente dedicato alle attività di gestione e manutenzione dell'impianto.


Il confronto tra Urso e Fontana sulla legge regionale sui data center


In relazione al progetto localizzato nell'hinterland milanese, il ministro Urso ha avuto un confronto telefonico con il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, allo scopo di verificare la piena conformità degli investimenti rispetto alle disposizioni previste dalla nuova legge regionale in materia di data center, in un'ottica di collaborazione istituzionale tra governo centrale e amministrazione lombarda.


Milano nella strategia nazionale su intelligenza artificiale e sovranità digitale


Secondo quanto comunicato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il riconoscimento dell'interesse strategico nazionale attribuito al programma milanese si inserisce in un disegno più ampio, volto a consolidare la sovranità digitale del Paese, sostenere lo sviluppo dell'intelligenza artificiale e attrarre investimenti ad alto contenuto tecnologico sul territorio italiano, confermando il ruolo di Milano come snodo centrale per le infrastrutture digitali nazionali.


Il secondo intervento in Sardegna


Accanto al progetto lombardo, il Consiglio dei ministri ha riconosciuto analoga rilevanza strategica anche a un secondo programma, denominato "Digital Vault Sulcis" e promosso dalla società Energy Vault Sulcis Srl, controllata indirettamente da Energy Vault Holdings Inc. L'iniziativa prevede la realizzazione, presso l'ex miniera di carbone di Monte Sinni a Nuraxi Figus, nel comune di Gonnesa, in Sud Sardegna, di un data center edge AI integrato con infrastrutture per la produzione e l'accumulo di energia rinnovabile.


Condividi questo articolo

Altre notizie