Milano capitale dei grandi eventi: il capoluogo lombardo guida la ripartenza europea della meeting industry
Il report 2025 certifica il sorpasso sui livelli pre-Covid: Milano sul podio europeo, Italia terza per eventi ospitati
La grande macchina degli eventi in Europa è tornata a correre più veloce di prima. Nel 2024 il continente ha ospitato oltre tremila grandi eventi associativi e corporate con almeno mille partecipanti, segnando un netto balzo in avanti rispetto sia al 2023 sia al periodo pre-Covid. A certificarlo è il rapporto “L’Europa dei grandi eventi associativi e corporate 2025”, curato dal Centro Studi di Fondazione Fiera Milano insieme ad ASERI dell’Università Cattolica, che fotografa un settore ormai stabilmente oltre le soglie storiche.
Italia protagonista, Milano traina il sistema
All’interno di questo scenario, l’Italia consolida il proprio ruolo di primo piano, posizionandosi al terzo posto in Europa per numero di grandi eventi ospitati. Nel solo 2024 sono stati 397, distribuiti in 33 città, pari al 13% del totale europeo. Una crescita che rafforza l’asse mediterraneo degli eventi insieme a Francia, Germania e Spagna, ma che trova in Milano il suo vero motore.
Il capoluogo lombardo si conferma infatti tra le città più attrattive d’Europa, conquistando il terzo posto assoluto dopo Londra e Parigi. Con 90 grandi eventi ospitati nel 2024 e un incremento del 6% rispetto all’anno precedente, Milano mostra performance superiori alla media europea, soprattutto nella fascia degli eventi medio-grandi, quelli tra 1.500 e 2.500 partecipanti.
Economia, management e scienza: i settori dove Milano primeggia
I numeri raccontano una città che non si limita a ospitare eventi, ma li attrae nei settori più strategici. Milano è prima in Europa nell’ambito Economics, concentrando oltre un quinto degli eventi del cluster, in particolare su temi finanziari e assicurativi. Per la prima volta, inoltre, il capoluogo lombardo conquista il primato anche nei segmenti Management e Science, grazie a congressi e conferenze di forte rilievo internazionale.
Un risultato che riflette il ruolo di Milano come hub finanziario e manageriale, ma anche come luogo capace di creare sinergie tra università, ricerca e sistema produttivo. Un ecosistema che rende la città particolarmente competitiva nella corsa europea ai grandi appuntamenti ad alto valore aggiunto.
Eventi complessi e ad alto impatto: cresce la qualità
Il report evidenzia come la crescita non sia solo quantitativa, ma soprattutto qualitativa. A trainare il settore sono gli eventi più complessi e strutturati, quelli con maggiore impatto economico e capacità di generare valore per i territori. Congressi e conferenze rappresentano la quota principale, con una forte concentrazione nei centri congressi e nelle sedi fieristico-congressuali, che si confermano il cuore della meeting industry europea.
Anche i contenuti mostrano una chiara specializzazione: tecnologia e commercio dominano gli eventi corporate, mentre medicina e scienze umane guidano il comparto non corporate. Un mix che rafforza la funzione degli eventi come infrastruttura di scambio di conoscenza, innovazione e capitale umano.
Fondazione Fiera Milano e l’effetto Olimpiadi
In questo contesto, il ruolo di Fondazione Fiera Milano emerge come centrale. Non solo spazi, ma veri e propri ecosistemi capaci di connettere istituzioni, imprese e ricerca. Una funzione strategica che, secondo il presidente Giovanni Bozzetti, rende la meeting industry una leva strutturale per lo sviluppo dei territori e per la competitività del Made in Italy.
A rafforzare ulteriormente la posizione italiana e milanese contribuisce l’avvicinarsi delle Olimpiadi di Milano Cortina, che fungono da potente acceleratore di visibilità internazionale e attrattività. Un appuntamento che non riguarda solo lo sport, ma che consolida il ruolo del Paese come piattaforma europea per eventi globali.
Roma cresce e rafforza il profilo scientifico
Accanto a Milano, anche Roma mostra una performance significativa. La Capitale entra stabilmente tra le prime dieci città congressuali europee, ospitando nel 2024 57 grandi eventi e distinguendosi in particolare nei settori Science e Medical Science. Un’attrattività legata alla presenza di importanti poli di ricerca e istituzioni scientifiche che rafforzano il posizionamento internazionale della città.