Milano, casa popolare allagata assegnata a madre malata di sclerosi con tre figli piccoli
Codacons chiede interventi urgenti al Comune e a MM: rivedere criteri di abitabilità e garantire soluzioni sicure alle famiglie vulnerabili
A Milano, una donna affetta da sclerosi multipla e madre di tre bambini piccoli si è vista assegnare un alloggio popolare in condizioni drammatiche. L’immobile presenta infiltrazioni d’acqua da soffitti e pareti, intonaco a rischio distacco e ambienti definiti dai tecnici “totalmente inagibili”.
Il trasferimento nell’alloggio è previsto entro 18 giorni, ma i lavori di rifacimento del tetto non hanno ancora date certe. Attualmente, il Comune non ha fornito alcuna soluzione alternativa per garantire la sicurezza della donna e dei suoi figli.
La denuncia del Codacons
“È inaccettabile che a una madre con gravi problemi di salute e tre figli minori venga assegnata una casa pericolosa, specialmente in uno stabile recentemente ristrutturato”, dichiara il Codacons. L’associazione sottolinea che nell’edificio sarebbero presenti altri appartamenti liberi e immediatamente utilizzabili, ignorati dall’amministrazione.
Richiesta di revisione dei criteri e controlli più rigorosi
Per garantire la sicurezza dei cittadini, il Codacons ha presentato una richiesta formale al Comune, chiedendo:
- Soluzione abitativa immediata per la famiglia;
- Revisione dei criteri di certificazione dell’abitabilità degli alloggi popolari;
- Controlli rigorosi da parte di MM e pubblicazione dei dati su appartamenti idonei e inutilizzati.
- Appello a interventi urgenti
L’associazione sottolinea l’urgenza di interventi concreti per proteggere le famiglie più vulnerabili e impedire che situazioni simili si ripetano in futuro, puntando su trasparenza e sicurezza nella gestione dell’edilizia popolare.