Milano celebra la refezione scolastica: ogni giorno serviti 77mila pasti grazie a Milano Ristorazione
Giornata della refezione scolastica: a Milano 77mila pasti al giorno grazie a 3.300 addetti e a un modello pubblico di qualità.
In occasione della Giornata internazionale della refezione scolastica, Milano accende i riflettori su uno dei servizi pubblici più capillari e strategici per la città. Ogni giorno oltre 77mila pasti vengono preparati e distribuiti nelle scuole milanesi grazie al lavoro di Milano Ristorazione, la società partecipata del Comune che gestisce il servizio per nidi, scuole dell’infanzia e primarie.
Dietro questo sistema c’è una rete organizzativa che coinvolge più di 3.300 lavoratori e lavoratrici, tra cuochi, personale di cucina, addetti alla logistica e operatori impegnati nella distribuzione dei pasti. Le cucine entrano in funzione già dalle prime ore del mattino e operano fino al primo pomeriggio per garantire puntualità e qualità in tutti gli istituti serviti.
Un servizio pubblico che unisce nutrizione ed educazione
La refezione scolastica non rappresenta soltanto un momento della giornata dedicato al pasto, ma svolge anche un ruolo educativo e sociale fondamentale. Il servizio si inserisce infatti nella più ampia strategia alimentare della città, promossa attraverso la Food Policy del Comune di Milano, che punta a diffondere una cultura del cibo sana, sostenibile e consapevole.
Per celebrare la giornata dedicata alla refezione scolastica, la vicesindaca con delega all’Educazione e alla Food Policy Anna Scavuzzo ha pranzato insieme agli alunni della scuola primaria Pietro Micca dell’istituto comprensivo Gattamelata. Un gesto simbolico per sottolineare il valore di un servizio che ogni giorno coinvolge studenti, famiglie e personale scolastico. Secondo Scavuzzo, la mensa scolastica rappresenta un pilastro del sistema educativo cittadino: un luogo in cui si intrecciano qualità del servizio, responsabilità pubblica e attenzione alla comunità.
Un modello basato su lavoro stabile e inclusione
Milano Ristorazione si distingue anche per il modello occupazionale adottato. Tutti i dipendenti diretti sono assunti con contratto a tempo indeterminato, una scelta che garantisce continuità professionale e stabilità lavorativa. Il turnover si mantiene intorno al 13%, un dato che riflette un forte senso di appartenenza all’azienda.
La presenza femminile è particolarmente significativa: le donne rappresentano il 76% della forza lavoro. Il divario retributivo di genere è ridotto a poco più dell’1%, un risultato che ha contribuito al conseguimento della certificazione per la parità di genere ottenuta nel dicembre 2025. Nel corso dell’ultimo anno l’azienda ha inoltre impiegato oltre sessanta lavoratori appartenenti alle categorie protette, confermando un impegno concreto sul fronte dell’inclusione.
Formazione e crescita professionale nelle cucine scolastiche
La qualità del servizio passa anche attraverso l’investimento nelle competenze del personale. Nel 2025 Milano Ristorazione ha erogato quasi 9.500 ore di formazione, con una media di circa otto ore per dipendente. I percorsi formativi hanno riguardato sia la qualificazione professionale sia lo sviluppo delle competenze relazionali. Tra i temi affrontati figurano la promozione della salute sul luogo di lavoro, la gestione delle diete speciali e il miglioramento dell’organizzazione nei centri cucina. Una parte rilevante delle attività è stata dedicata anche alla sicurezza sul lavoro e alle politiche di inclusione e parità di genere.
Secondo il presidente di Milano Ristorazione Davide Vincenzo Cesare Dell’Acqua, il futuro della refezione pubblica passa proprio dalla valorizzazione delle persone che ogni giorno lavorano nelle cucine e nei servizi scolastici.
Il rapporto quotidiano con gli studenti
Per chi lavora nelle cucine scolastiche il rapporto con i bambini rappresenta una componente fondamentale del proprio lavoro. Lo racconta Mirella Spiezia, capo cuoca del centro cucina Alex Visconti, che da oltre venticinque anni prepara pasti per le scuole milanesi. Secondo la cuoca, il lavoro non si limita alla preparazione dei piatti ma contribuisce a costruire un rapporto di fiducia con gli studenti, accompagnandoli nella scoperta di un’alimentazione più equilibrata e consapevole.
Educazione alimentare e lotta agli sprechi nelle scuole
Accanto alla preparazione dei pasti, Milano Ristorazione promuove numerosi progetti educativi rivolti a studenti e famiglie. Tra questi c’è il programma “Tutti a tavola mangiando si impara”, che nell’ultimo anno ha coinvolto oltre mille bambini tra scuole dell’infanzia e primarie. Le attività comprendono visite ai centri cucina, incontri con nutrizionisti e laboratori dedicati alla scoperta degli ingredienti e delle filiere alimentari. L’obiettivo è sviluppare una maggiore consapevolezza sul cibo e ridurre gli sprechi nei refettori scolastici.
Gli incontri dedicati alle famiglie, ripresi proprio in occasione della giornata internazionale della refezione scolastica, proseguiranno fino alla primavera con appuntamenti nei centri di produzione e momenti di confronto sui menù proposti nelle scuole.
Il modello Milano diventa esempio internazionale
L’esperienza milanese nella gestione delle mense scolastiche ha superato i confini della città diventando un riferimento internazionale. Dal 2023 Milano guida infatti l’iniziativa globale “Cities Feeding the Future” della School Meals Coalition, promossa nell’ambito del Milan Urban Food Policy Pact. L’obiettivo dell’iniziativa è favorire la diffusione di programmi di refezione scolastica nel mondo, con l’ambizione di garantire entro il 2030 un pasto quotidiano a tutti i bambini e le bambine.