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Milano cerca idee contro il caldo estivo: il Comune lancia ‘Milano Attiva’ per una città più fresca

Il Comune di Milano invita cittadini e associazioni a proporre progetti per spazi pubblici più freschi e verdi contro le isole di calore estive.

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Il Comune di Milano, in collaborazione con C40 Cities, ha lanciato l’avviso pubblico “Milano Attiva” per raccogliere proposte innovative volte a rendere la città più accogliente e resiliente durante l’estate. L’obiettivo è trasformare piazze, strade e cortili in oasi urbane capaci di ridurre il caldo estremo e mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici, come le cosiddette isole di calore.

Chi può partecipare e quali interventi proporre

L’iniziativa è aperta a aziende, scuole, associazioni, fondazioni, comitati e gruppi informali. Le proposte possono spaziare da soluzioni rapide, come l’installazione di ombreggiamenti e punti d’ombra, a interventi strutturali quali depavimentazioni, piantumazioni di nuovo verde urbano, riqualificazione di aree giochi o pedonali e attivazione di cortili scolastici. La prima azione raccomandata per il 2026 riguarda il miglioramento del comfort termico attraverso sistemi di ombreggiamento, utilizzando materiali naturali o riciclabili e colori chiari e riflettenti per ridurre l’assorbimento del calore.

Tempistiche e modalità di candidatura

L’avviso è permanente e aperto tutto l’anno, ma chi desidera vedere il proprio progetto realizzato nell’estate 2026 deve inviare la candidatura entro il 31 marzo. Dopo la valutazione delle proposte, la collaborazione tra Comune e soggetto proponente si concretizzerà tramite accordi tecnici o sponsorizzazioni, garantendo la realizzazione degli interventi.

Collaborazione e partecipazione al centro

Secondo le assessore Elena Grandi (Ambiente e Verde) e Gaia Romani (Quartieri e Partecipazione), migliorare il raffrescamento urbano è una priorità strategica per la qualità della vita. Oltre all’incremento del verde, sono essenziali soluzioni alternative dove la piantumazione non è possibile per vincoli storici o infrastrutturali. Interventi modulari, temporanei e materiali riflettenti possono ridurre rapidamente le temperature e rendere gli spazi più vivibili.

Le assessore sottolineano che la collaborazione è fondamentale: cittadini, imprese, associazioni e scuole sono invitati a partecipare per valorizzare le idee nate dal territorio. Con “Milano Attiva”, l’Amministrazione punta a un modello di governance condivisa, dove il contributo di ciascuno diventa una leva concreta per creare spazi pubblici più freschi, resilienti e pronti ad affrontare il riscaldamento globale.

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