Milano: Chiara Ferragni dona 200mila euro al “Progetto Ruth” per risolvere il contenzioso con Codacons
Accordo trasattivo con Codacons e risoluzione del Caso Pandoro-Gate Milano – Chiara Ferragni ha deciso di devolvere una somma di 200mila euro al “Progetto Ruth” della Caritas italiana per porre fine al contenzioso legale con il Codacons. Questo gesto è parte di un accordo transattivo che coinvolge anche l’Associazione Utenti Servizi Radiotelevisivi. Risolvendo definitivamente le […]
Accordo trasattivo con Codacons e risoluzione del Caso Pandoro-Gate
Milano – Chiara Ferragni ha deciso di devolvere una somma di 200mila euro al “Progetto Ruth” della Caritas italiana per porre fine al contenzioso legale con il Codacons. Questo gesto è parte di un accordo transattivo che coinvolge anche l’Associazione Utenti Servizi Radiotelevisivi. Risolvendo definitivamente le controversie legate al caso noto come “Pandoro-Gate”. Ferragni, infatti, era stata rinviata a giudizio con l’accusa di truffa aggravata in relazione al famoso pandoro “Pink Christmas”.
Dettagli dell’accordo con Codacons
Nel dicembre 2024, Codacons aveva annunciato un accordo con Chiara Ferragni per “porre fine a ogni reciproca contestazione”, puntando a una distensione dei rapporti. L’accordo ha previsto un risarcimento per i consumatori che avevano acquistato il pandoro “Pink Christmas”. Oltre al rimborso delle spese legali sostenute dalle due associazioni coinvolte nei procedimenti legali. Tra le condizioni dell’accordo, Ferragni si è impegnata a versare 200mila euro a un ente scelto di comune accordo con Codacons. Con particolare attenzione a progetti a sostegno delle donne vittime di violenza.
La donazione al “Progetto Ruth” e la rinuncia alla querela
Grazie alla donazione di 200mila euro, Codacons e l’associazione degli utenti hanno rinunciato alla querela contro Chiara Ferragni. Inoltre, gli acquirenti del pandoro “Pink Christmas” coinvolti nella vicenda hanno ricevuto un risarcimento di 150 euro ciascuno. La somma donata da Ferragni è stata destinata al “Progetto Ruth”, parte del programma “Microcredito di libertà” della Caritas italiana, che offre supporto concreto alle donne vittime di violenza.
Il “Progetto Ruth”: un supporto per le donne vittime di violenza
Il “Progetto Ruth” fa parte di una più ampia iniziativa della Caritas italiana, denominata “Microcredito di libertà”, che si concentra sull’emancipazione economica delle donne vittime di violenza. Il programma offre loro l’opportunità di accedere a microcredito sociale e imprenditoriale, permettendo loro di superare situazioni di dipendenza e difficoltà economiche e di intraprendere un percorso verso l’indipendenza finanziaria.