Milano commemora le vittime della strage di Capaci: sabato 23 maggio la cerimonia ai Giardini Falcone e Borsellino
Alle 17.58, l’ora esatta dell’attentato di 34 anni fa, il momento di raccoglimento con la sirena dei Vigili del Fuoco.
Sabato 23 maggio alle ore 17, ai Giardini Giovanni Falcone e Paolo Borsellino in via Benedetto Marcello, Milano commemora le vittime della strage di Capaci nel 34° anniversario. La cerimonia dal titolo “XXXIV Anniversario della Strage di Capaci – Onda d’impegno. L’eredità di Capaci” è promossa dal Comune di Milano insieme a Libera Milano, Università degli Studi di Milano, Centro Studi Paolo e Rita Borsellino e numerose realtà associative impegnate nella promozione della legalità e nella lotta alle mafie.
Il momento istituzionale sarà introdotto da Pietro Basile, referente di Libera Milano, e vedrà gli interventi del Sindaco Giuseppe Sala e della Rettrice dell’Università degli Studi di Milano Marina Brambilla. Seguiranno i contributi di Marco Fossati, autore di una tesi di laurea sulla comunicazione dei valori mafiosi e la legittimazione della mafia nella società, introdotto dal suo relatore Nando dalla Chiesa, di Elena Simeti e don Massimo Mapelli in rappresentanza dell’Assemblea Antimafia, di Matilda Vaglio per la segreteria di Libera Milano e di Gabriele Ambrosio, referente del Presidio Universitario. Le conclusioni sono affidate al Sostituto Procuratore della Repubblica presso la Direzione Distrettuale Antimafia di Milano, Alessandra Cerreti.
Alle 17.58: il momento di raccoglimento nell’ora esatta della deflagrazione
Il momento più solenne della cerimonia è fissato alle 17.58, l’ora esatta in cui, il 23 maggio 1992, la deflagrazione squarciò il manto stradale dell’autostrada A29 al passaggio dei veicoli con a bordo il giudice Falcone, sua moglie e gli uomini della scorta. Come di consueto, il raccoglimento sarà accompagnato dal suono della sirena degli automezzi dei Vigili del Fuoco del Distaccamento di via Benedetto Marcello. La cerimonia si concluderà con la deposizione dei fiori al cippo dedicato ai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Le cinque vittime di Capaci
Nel terribile attentato mafioso del 23 maggio 1992 persero la vita i giudici Giovanni Falcone e Francesca Morvillo, moglie di Falcone, e i tre agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Un crimine che segnò una cesura nella storia della lotta alla mafia in Italia e le cui conseguenze continuano a orientare l’impegno civile e istituzionale nel contrasto alle organizzazioni criminali.