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Milano-Cortina 2026, al via l’accensione della fiamma olimpica al museo di Olimpia

Accesa la fiamma olimpica di Milano-Cortina 2026 nel museo di Olimpia: cerimonia al chiuso per il maltempo e autorità internazionali presenti.

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La strada verso Milano-Cortina 2026 entra ufficialmente nel vivo. Nell’atmosfera suggestiva del Museo Archeologico di Olimpia, in Grecia, si è svolta la cerimonia di accensione della fiamma olimpica, spostata al chiuso a causa delle condizioni meteo instabili che hanno impedito lo svolgimento all’aperto nel tradizionale stadio antico.

Inni e tradizione: il rito prende vita

Ad aprire l’evento è stata la voce del soprano Christina Poulitsi con l’inno olimpico, un momento solenne che ha dato il via alla cerimonia. Subito dopo, il coro dei bambini della Scuola Italiana di Atene ha intonato gli inni nazionali di Italia e Grecia, rafforzando il legame simbolico tra il Paese ospitante dei Giochi del 2026 e la culla dell’Olimpismo.

Autorità internazionali riunite a Olimpia

La celebrazione ha visto la partecipazione di numerose figure istituzionali. Il presidente della Repubblica ellenica Konstantinos Tasoulas è stato accolto dalla presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Kirsty Coventry. Presenti anche Thomas Bach, presidente onorario del CIO, e rappresentanti italiani come Giovanni Malagò, presidente del Comitato Organizzatore dei Giochi Milano-Cortina 2026, il ministro dello Sport Andrea Abodi e il presidente del CONI Luciano Buonfiglio.

La cerimonia era stata preparata con particolare attenzione: secondo fonti greche, la fiamma era già stata accesa durante le prove tecniche del giorno precedente per scongiurare imprevisti dovuti al maltempo.

Una staffetta lunga due mesi e 12 mila chilometri

Con l’accensione ufficiale, la fiamma olimpica dà ora il via a una lunga staffetta che attraverserà la Grecia prima di raggiungere l’Italia. Il percorso prevede oltre 12 mila chilometri complessivi, toccando 60 città e più di 300 comuni italiani. L’arrivo a Milano è previsto per il 5 febbraio 2026.

Due bracieri per una prima storica

Il giorno successivo, durante la cerimonia inaugurale dei Giochi, la fiamma accenderà per la prima volta due bracieri olimpici distinti: uno a Milano e uno a Cortina d’Ampezzo. Entrambi arderanno per tutta la durata dell’evento, segnando un momento senza precedenti nella storia delle Olimpiadi invernali.

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