Milano Cortina 2026, all’Istituto dei Ciechi l’incontro sull’eredità di inclusione dei Giochi Paralimpici
Il 13 marzo a Milano un incontro sul valore sociale dei Giochi Paralimpici e sull’inclusione promosso dall’Istituto dei Ciechi.
I Giochi Paralimpici rappresentano molto più di una competizione sportiva internazionale: sono un simbolo di inclusione, partecipazione e cambiamento culturale. In occasione dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, a Milano si terrà un appuntamento dedicato proprio al significato sociale di questo evento globale.
Venerdì 13 marzo alle ore 15.30, la Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano (via Vivaio 7) ospiterà l’incontro dal titolo “Giochi Paralimpici Invernali: un’eredità di inclusione”. L’iniziativa, organizzata insieme all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e con il supporto di Coca-Cola, vuole aprire una riflessione sul contributo che lo spirito paralimpico può offrire alla società.
I saluti istituzionali e il dibattito
L’evento si aprirà con gli interventi istituzionali dei rappresentanti delle organizzazioni promotrici. A portare il proprio saluto saranno Mario Barbuto, presidente nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, e Rodolfo Masto, presidente della Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano.
A guidare il confronto sarà il giornalista e scrittore Piero Colaprico, che modererà gli interventi e accompagnerà il pubblico attraverso i diversi temi della giornata, dal ruolo dello sport nel promuovere l’inclusione fino alle opportunità offerte dai grandi eventi internazionali per trasformare la percezione della disabilità.
Una ricerca sullo spirito paralimpico in Italia
Nel corso dell’incontro sarà presentata una sintesi dello studio “Gli Italiani e lo Spirito Paralimpico”, realizzato dall’istituto di ricerca SWG per Coca-Cola. L’indagine analizza come i cittadini italiani percepiscono i Giochi Paralimpici e quale impatto culturale possano avere nella diffusione di una maggiore consapevolezza sui temi dell’inclusione. La ricerca mette in luce il potenziale dei Giochi come occasione per favorire un cambiamento sociale, contribuendo a superare stereotipi e barriere culturali legate alla disabilità.
Accessibilità e inclusione al centro del confronto
Il programma prevede anche un momento di approfondimento dedicato al tema dell’accessibilità. Al dibattito parteciperanno Cristina Camilli, direttrice Relazioni istituzionali, comunicazione e sostenibilità di Coca-Cola Italia, Linda Legname, vicepresidente nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, insieme ad alcuni rappresentanti territoriali dell’associazione. Il confronto sarà l’occasione per discutere delle sfide ancora aperte sul fronte dell’inclusione e delle strategie per rendere gli eventi sportivi e gli spazi urbani sempre più accessibili a tutti.
A chiudere l’incontro sarà l’intervento del ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, che porterà una riflessione sul ruolo delle istituzioni nel promuovere politiche inclusive e nel valorizzare l’eredità sociale dei Giochi Paralimpici.