Milano-Cortina 2026: firmato accordo con Coima per la Consegna del Villaggio Olimpico
Milano – Un importante passo avanti per le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026: la Fondazione Milano Cortina 2026 ha firmato un accordo con Coima, promotore e gestore dei fondi immobiliari Coima Olympic Village Fund e Fondo Porta Romana, per la consegna del Villaggio Olimpico. L’intesa mira a ottimizzare la sostenibilità del progetto, riducendo sprechi e tempi […]
Milano – Un importante passo avanti per le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026: la Fondazione Milano Cortina 2026 ha firmato un accordo con Coima, promotore e gestore dei fondi immobiliari Coima Olympic Village Fund e Fondo Porta Romana, per la consegna del Villaggio Olimpico. L’intesa mira a ottimizzare la sostenibilità del progetto, riducendo sprechi e tempi di conversione post-Giochi.
Incremento posti letto e allestimenti ottimizzati
L’accordo prevede un aumento significativo dei posti letto disponibili per gli atleti, che saranno circa 1.700 contro i 1.400 inizialmente previsti. Le camere, distribuite tra singole e doppie, saranno consegnate già arredate con una configurazione unica e definitiva per l’uso futuro come residenza universitaria, semplificando così la fase di conversione.
Spazi dedicati agli atleti e futura integrazione urbana
Nel Villaggio saranno presenti 10.000 metri quadrati di superfici al piano terra destinati a servizi per gli atleti quali palestra, coworking, ristorazione e strutture medico-sanitarie. Questi spazi, originariamente previsti come temporanei, saranno convertiti dopo i Giochi in servizi per la comunità del quartiere Scalo Romana, favorendo l’integrazione urbana e sociale a beneficio dei residenti.
Consegna anticipata e tempistiche record di conversione
Le opere del Villaggio Olimpico sono state completate con un mese di anticipo rispetto alla scadenza prevista (luglio 2025) dopo circa 900 giorni di lavori. La consegna ufficiale alla Fondazione Milano Cortina è programmata per l’autunno. La conversione in residenza universitaria, prevista in soli quattro mesi, rappresenta un’eccellenza assoluta a livello nazionale e internazionale, decisamente più rapida rispetto a precedenti esperienze olimpiche.
Un modello globale di sostenibilità ambientale e sociale
Il Villaggio Olimpico è stato progettato come un esempio di sostenibilità integrata, con edifici certificati LEED Gold. Tra le caratteristiche principali vi sono l’efficienza energetica, l’assenza di combustibili fossili, un impianto fotovoltaico da 1 MW, e l’uso di materiali sostenibili come il legno per le facciate. L’illuminazione a LED con sensori e i sistemi di raccolta e riutilizzo dell’acqua piovana completano il quadro green, così come le soluzioni per la mobilità sostenibile, tra cui piste ciclabili, parcheggi per bici e colonnine per veicoli elettrici.
Il Villaggio sarà integrato nel tessuto urbano attraverso un programma civico e culturale coordinato dalla Fondazione Riccardo Catella, ispirato all’esperienza di Portanuova e della Biblioteca degli Alberi Milano (BAM). L’obiettivo è creare un quartiere vivo e partecipativo, in cui i servizi e gli spazi siano a disposizione della comunità.
Dal Villaggio Olimpico alla più grande residenza universitaria d’Italia
Dopo aver ospitato gli atleti durante i Giochi Invernali, il Villaggio diventerà uno dei più grandi studentati convenzionati in Italia, rispondendo alla crescente domanda abitativa a Milano. L’anticipazione dei tempi di consegna permetterà l’accesso agli studenti già dall’anno accademico 2026/27.
Supporto istituzionale e rispetto delle tempistiche
La realizzazione del Villaggio, completata in 30 mesi, ha rispettato tutte le scadenze previste grazie alla collaborazione tra Regione Lombardia, Comune di Milano, Ministeri coinvolti, Fondazione Milano Cortina 2026 e Gruppo FS Italiane. Il progetto è inoltre prequalificato dal Ministero dell’Università e della Ricerca come studentato conforme agli standard del bando per la creazione di 60.000 posti letto entro il 2026, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.