Milano-Cortina 2026, Malagò: il Villaggio Olimpico sarà eredità nazionale e hub multidisciplinare
Il Villaggio Olimpico di Milano, visitato dal Cio, sarà trasformato in studentato da 1.700 posti: un lascito prezioso per il Paese
Il presidente della Fondazione Milano-Cortina 2026, Giovanni Malagò, ha guidato la presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Kirsty Coventry, alla scoperta del Villaggio Olimpico situato nell’ex Scalo Romana di Milano. Durante la visita, i rappresentanti del Cio hanno espresso grande apprezzamento per la versatilità dell’impianto e la possibilità di ospitare attività multidisciplinari.
Un’eredità per Milano e per l’Italia
Malagò ha sottolineato come il Villaggio rappresenti un lasciato prezioso non solo per Milano, ma per l’intero Paese. Dopo i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali, l’area sarà trasformata in studentato universitario da circa 1.700 posti, rispondendo a un bisogno importante di alloggi per studenti e creando opportunità di crescita culturale e sociale.
Uno spazio che apre nuovi orizzonti
“Da qui si apre un mondo”, ha commentato Malagò, evidenziando l’importanza di una struttura che non sia solo sede temporanea delle Olimpiadi, ma strumento permanente per lo sviluppo della città e della comunità nazionale. La visita del Cio ha confermato come l’innovazione e la lungimiranza del progetto siano state particolarmente apprezzate a livello internazionale.