Milano-Cortina 2026, nasce l’Osservatorio Sport e Valori Culturali per custodire l’eredità dei Giochi
Un nuovo Osservatorio punta a trasformare Milano-Cortina 2026 in un patrimonio culturale duraturo tra sport, ricerca, scuole e territori.
Le Olimpiadi invernali non dureranno solo poche settimane. Con questo obiettivo prende forma l’Osservatorio Sport e Valori Culturali – La Via dei Giochi, un progetto pensato per trasformare l’esperienza delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 in un patrimonio culturale e sociale destinato a durare nel tempo. L’iniziativa, racchiusa nel programma “I Giochi continuano”, punta a promuovere studi, attività culturali, eventi e percorsi educativi capaci di valorizzare la dimensione più ampia dello sport: quella che lega competizione, cultura, territorio e crescita sociale.
Una rete tra istituzioni, sport e territorio
Il nuovo osservatorio nasce con una forte vocazione collaborativa e coinvolgerà le tre regioni protagoniste dei Giochi, Regione Lombardia, Regione Veneto e Trentino-Alto Adige, insieme ai comitati regionali del CONI e a numerosi enti locali. L’obiettivo è costruire una piattaforma stabile di collaborazione tra istituzioni, università, imprese e organizzazioni sportive e culturali. L’intento è rafforzare il legame tra sport, innovazione e sviluppo territoriale, trasformando l’esperienza olimpica in un motore di crescita condivisa.
La guida di Franco Ascani e il sostegno dei partner
Alla guida del progetto c’è il professor Franco Ascani, membro da oltre sedici anni della Commissione Cultura e Patrimonio Olimpico del Comitato Internazionale Olimpico. L’Osservatorio nasce grazie alla collaborazione di una rete di partner istituzionali e internazionali, tra cui la FICTS – Fédération Internationale Cinéma Télévision Sportifs, la Commissione Europea, il CONI Lombardia e la Fondazione Fiera Milano, insieme al Ministero per lo Sport e all’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale. Una rete ampia che unisce soggetti pubblici e privati con l’obiettivo di dare continuità ai valori olimpici anche dopo la conclusione dell’evento sportivo.
L’eredità dei Giochi tra economia e valori
Le Olimpiadi di Milano-Cortina sono destinate a produrre importanti effetti economici. Secondo le stime, l’evento genererà ricadute indirette per circa 5,3 miliardi di euro grazie alla crescita del turismo, dei consumi e dell’occupazione. Ma accanto ai benefici economici esiste anche un’eredità meno visibile e altrettanto significativa: quella culturale e sociale. Come ha sottolineato la sottosegretaria allo Sport e ai Giovani di Regione Lombardia Federica Picchi, la sfida è trasformare i Giochi in un’occasione permanente di educazione, inclusione e innovazione sociale.
Giovani, scuola e cultura sportiva al centro
Tra le missioni dell’Osservatorio c’è quella di sviluppare progetti educativi rivolti alle nuove generazioni. Un punto di partenza importante è rappresentato dai Trofei di Milano-Cortina 2026, iniziativa che coinvolge già oltre 61 mila studenti di 118 scuole. Accanto ai programmi per gli studenti saranno promossi percorsi formativi per insegnanti, ricerche accademiche e iniziative culturali come mostre, festival e archivi dedicati alla memoria sportiva.
Attraverso queste attività l’Osservatorio punta a diffondere lo sport non solo come pratica agonistica, ma come strumento di crescita personale, inclusione sociale e responsabilità collettiva. Un modo per fare in modo che lo spirito dei Giochi continui a vivere anche dopo lo spegnimento della fiamma olimpica.