Milano Cortina 2026 nel mirino degli hacker filorussi: attacco ai siti ufficiali dei Giochi
Nuova offensiva informatica contro i portali olimpici. Disservizi anche per Comitati stranieri e squadre nazionali, senza danni gravi
Un’ondata di attacchi informatici colpisce i siti legati alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. A guidare l’offensiva è ancora il gruppo filorusso Noname057(16), che ha preso di mira il portale ufficiale dei Giochi, i siti di Comitati olimpici esteri e alcune squadre nazionali. L’azione rientra in una strategia mirata a creare disagi e incertezza nella fase preparatoria dell’evento.
Gli attacchi registrati sono di tipo DDoS, acronimo di Distributed Denial of Service, una modalità che punta a rendere i siti temporaneamente inaccessibili saturando le piattaforme con richieste simultanee. L’obiettivo è bloccare l’operatività dei portali e generare disservizi, senza però compromettere in modo permanente i dati o le infrastrutture.
Anonymous entra in campo
Parallelamente alla campagna di Noname057(16), anche il collettivo internazionale Anonymous ha avviato una propria offensiva cibernetica contro l’evento olimpico. I target includono, oltre ai siti dei Giochi, portali dei Comitati olimpici di Austria e Finlandia, il sito della squadra nazionale tedesca e persino un ristorante di Cortina d’Ampezzo, segnalando un livello di attenzione globale verso l’infrastruttura digitale dell’Olimpiade.
Disservizi limitati, nessun danno grave
Nonostante l’allarme, nella maggior parte dei casi i siti colpiti hanno registrato solo rallentamenti temporanei. Nessuna conseguenza significativa sul piano operativo o sulla sicurezza dei dati degli utenti. Le autorità informatiche continuano a monitorare la situazione e a rafforzare le difese digitali in vista dell’apertura dei Giochi, prevista a breve.