Milano dà voce ai giovani: via all’Assemblea per il Clima dedicata alle nuove generazioni
Studenti delle superiori coinvolti dal Comune in un percorso partecipativo su sostenibilità, consumi e futuro urbano
A Milano prende forma un nuovo spazio di partecipazione civica dedicato alle nuove generazioni. Ha ufficialmente avviato i lavori l’Assemblea dei Giovani per il Clima, un percorso promosso da Palazzo Marino all’interno del progetto europeo Power-up, con l’obiettivo di raccogliere idee, visioni e proposte di studentesse e studenti delle scuole superiori sul futuro sostenibile della città.
L’iniziativa si inserisce nel solco dell’esperienza dell’Assemblea permanente dei cittadini sul clima, attiva da quattro anni, ampliandone il raggio d’azione. Questa volta, al centro del confronto ci sono i più giovani, chiamati a contribuire in modo strutturato alla riflessione sulla transizione ecologica, sull’adattamento climatico e sulla resilienza urbana. Un laboratorio di idee che parte dalla quotidianità e guarda al lungo periodo.
Grandi: “Ascoltiamo chi erediterà la città”
Per l’assessora all’Ambiente e Verde Elena Grandi, il coinvolgimento diretto delle nuove generazioni è una scelta strategica. I temi ambientali, dalla giustizia climatica ai modelli di sviluppo sostenibile, sono oggi tra le principali preoccupazioni dei giovani. L’Assemblea nasce proprio per intercettare questa sensibilità e trasformarla in contributi utili alle politiche pubbliche, valorizzando la visione che ragazze e ragazzi hanno della Milano di oggi e di domani.
Dai consumi alla moda: i temi del confronto
Il percorso si articolerà in una serie di incontri partecipativi, durante i quali i ragazzi lavoreranno in gruppi affiancati da facilitatori ed esperti. Al centro del dibattito ci sono questioni cruciali come la moda sostenibile e il fast fashion, l’impatto ambientale degli imballaggi e dei modelli di consumo, il ruolo attivo dei giovani nella vita pubblica e le conseguenze ambientali del digitale. Temi concreti, capaci di incidere sulle scelte quotidiane e sulle politiche urbane.
Il ruolo chiave dello Young Advisory Team
A garantire continuità e visione all’intero percorso sarà lo Young Advisory Team, un gruppo di dieci giovani tra i 16 e i 25 anni che affiancherà tutte le fasi dell’Assemblea. Accanto a loro, un’ampia rete di stakeholder cittadini – dalle associazioni alle imprese, passando per scuole, enti pubblici e fondazioni – contribuirà con competenze ed esperienze per rendere le proposte realmente attuabili.