Milano diventa la capitale della bici dal 3 all'11 ottobre: FeelmiBike raddoppia con oltre cinquanta appuntamenti tra pedalate, talk e laboratori
La seconda edizione della Settimana della Bici allarga il calendario e apre per la prima volta alla filiera industriale. Cinque format, dai laboratori di meccanica alle gare sugli sterrati del Boscoincittà
FeelmiBike torna a Milano da sabato 3 a domenica 11 ottobre 2026 per la sua seconda edizione. Il calendario si sviluppa su nove giornate con oltre cinquanta appuntamenti distribuiti tra quartieri, parchi, spazi culturali e luoghi simbolo della città. L'iniziativa è ideata, organizzata e promossa da Feelmi S.r.l. Rispetto all'edizione pilota del 2025 crescono la durata, il numero di eventi e soprattutto lo spazio riservato all'industria della bicicletta. Il palinsesto si articola in cinque tipologie: ride, talk, workshop, race e attività per bambini.
Restano confermati i patrocini di Comune di Milano, Regione Lombardia e Città metropolitana, già presenti alla prima edizione, insieme al sostegno della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e di Ancma, l'Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori. Si aggiungono quest'anno i patrocini di Assolombarda, Federazione Ciclistica Italiana e Touring Club Italiano. Humanitas San Pio X entra come partner scientifico, Atm come partner tecnico, mentre la collaborazione con Milanosport porta nel programma il Velodromo Vigorelli, che diventa uno dei baricentri della manifestazione.
Le pedalate: dalla Bike Night ai quattro cortei verso il Vigorelli
Le ride attraversano la città e in diversi casi ne escono. Alcune restano urbane, per mostrare la Milano ciclabile, altre sono costruite attorno a storie e luoghi, altre ancora si spingono verso Lodi, Como, Monza e il Lago Maggiore. Tra queste la Milano Lodi & Back, organizzata dalla Camera di commercio, e la Bike Night che apre la settimana il 3 ottobre.
Sabato 10 ottobre quattro pedalate partono dai quattro punti cardinali della città per convergere al Vigorelli. La chiusura, domenica 11, è affidata a Mille Mila Bici – Fai la Pace con la Bici 2026 Edition, la manifestazione ciclistica urbana più partecipata in Italia, organizzata da Legambiente Lombardia con Ilaria in Bicicletta e aperta a tutte le età e a tutti i livelli.
I talk: dai Paesi Bassi al Manifesto delle Cicliste
Gli incontri esplorano il rapporto tra bicicletta e vita quotidiana su più piani: viaggio, design, salute, spazio pubblico. Un appuntamento è dedicato al cicloturismo di lungo raggio con la partecipazione di due ultracycler. Un altro, curato da Decisio, parte dalla proiezione del documentario "Together We Cycle" per confrontare i modelli europei di mobilità urbana: il film ricostruisce la trasformazione del sistema olandese a partire dagli anni Settanta.
Camera di commercio e Triennale Milano firmano il talk "La Bicicletta come Stile di Vita", che attraversa design, ospitalità di lusso, alta cucina e arte. Uno spazio specifico riguarda l'evoluzione del ciclismo femminile, con Morena Tartagni, pioniera della disciplina in Italia, e le Vai Gine: al centro il ruolo delle donne nel settore e il Manifesto delle Cicliste, elaborato con l'Università di Bolzano.
Officina aperta: i laboratori di meccanica al Vigorelli
Ogni giorno il Velodromo ospita i laboratori di Bike Economy – La Scuola, il polo formativo pubblico realizzato dalla Camera di commercio sui profili professionali più richiesti dal settore. L'accesso è su iscrizione e non è riservato ai tecnici: anche chi non ha competenze specifiche può partecipare. Completano il capitolo il check-up di base delle biciclette e i laboratori creativi con i brand, incentrati su personalizzazione, materiali e riuso.
"Camera di commercio ha individuato nel sostegno alla bike economy una strategia attraverso cui costruire sviluppo, mettendo in connessione più livelli: economico, ma anche ambientale, sociale e legato alla qualità della vita e all'attrattività del territorio", spiega Elena Vasco, segretario generale dell'ente. "Tra le diverse leve su cui abbiamo scelto di intervenire, una in particolare per noi è fondamentale: le competenze". Il bilancio della scuola, secondo Vasco, parla da sé: "I 600 professionisti formati in quattro anni, quasi la metà dei quali già inseriti nel mondo del lavoro, confermano il valore di un percorso che sostiene al tempo stesso la crescita delle imprese e le opportunità per le persone".
Gare sugli sterrati e una settimana per le scuole
Le competizioni si svolgono su due scenari. Al Boscoincittà torna il format PocoGrip sui tracciati sterrati del parco, mentre in pista a Lainate si corre in collaborazione con Ride Million Dreams. Le attività per i più piccoli occupano l'intera settimana. Al Vigorelli, insieme a Massa Marmocchi, Fiab, Milanosport, Atm e Comitato Velodromo Vigorelli, le scuole primarie lavorano su mobilità attiva ed educazione stradale. In Darsena il Vittoria Kids Bike Park propone un percorso di abilità.
I marchi in campo e i luoghi della cultura ciclistica milanese
L'edizione 2026 coinvolge sia i presidi storici della città, da Rossignoli a Eroica Caffè e Upcycle, sia alcuni dei principali produttori del settore: Canyon, Cinelli, Colnago, Passoni, Pinarello, Specialized, Vittoria, Vision e Fsa. È la novità su cui insiste Paolo Biffi, amministratore delegato di FeelmiBike: "In questa seconda edizione raddoppiamo le iniziative e, per la prima volta, accogliamo la bike industry non come sponsor ma come portatrice di contenuti". Sul posizionamento della manifestazione, Biffi è esplicito: "Non selezioniamo un target, lo allarghiamo. Il nostro obiettivo è arrivare soprattutto a chi in bici ancora non ci va, né per sport né nella vita quotidiana, e farlo attraverso l'incontro con mondi come la cultura, il design e la moda".
Le istituzioni: investire sul cicloturismo come alternativa di mobilità sostenibile
Per l'assessora alla Mobilità Arianna Censi il merito della rassegna è di fotografare un passaggio già avvenuto: "La crescita della rete ciclabile e un servizio di bike sharing ormai consolidato offrono alle persone nuove possibilità di muoversi, ma è nelle scelte quotidiane di cittadini, lavoratori, studenti e famiglie che la mobilità della città cambia davvero".
L'assessora allo Sport, Turismo e Politiche giovanili Martina Riva rivendica il ritorno del Vigorelli al centro della scena: "Un luogo simbolo della storia sportiva milanese che vogliamo continuare a far vivere, aprendolo sempre di più alla città, alle scuole e alle nuove generazioni. Per nove giorni Milano sarà una grande casa della bicicletta".
Dalla Regione, l'assessora al Turismo, Marketing territoriale e Moda Debora Massari guarda oltre i confini comunali: "Il cicloturismo è un segmento sul quale vogliamo investire perché permette di scoprire la Lombardia con tempi e percorsi diversi, collegando città, laghi, borghi e aree verdi. È un'offerta che può contribuire ad ampliare la stagione turistica e a portare visitatori anche fuori dai percorsi più frequentati".
L'industria: "Pedalare fa bene, e lo diciamo con dati scientifici"
Cristiano De Rosa, vicepresidente di Ancma, collega il sostegno alla manifestazione a una campagna sui benefici sanitari: "Come Ancma abbiamo voluto dare forza a questo messaggio anche attraverso una specifica campagna dedicata ai benefici dell'utilizzo della bicicletta, costruita sulla base di evidenze scientifiche". E aggiunge: "L'industria c'è e vuole fare la propria parte: promuovere l'utilizzo significa generare benessere, sviluppare una cultura della mobilità più consapevole e alimentare un circolo virtuoso che produce valore sociale ed economico".
Il registro più personale è quello di Stefano Pedrinazzi, presidente del Comitato regionale della Federazione Ciclistica Italiana: "Per la mia generazione la bicicletta è stata molto di più di un mezzo. È stata la prima vera forma di indipendenza. Ricordo ancora quella sensazione: andare a scuola da solo, o all'oratorio con gli amici, senza bisogno di nessuno". Da qui la sua conclusione: "Oggi ai nostri ragazzi spesso manca proprio questo. Dobbiamo lavorare perché anche loro possano vivere queste esperienze. Perché la bicicletta torni ad essere quello che è sempre stata: una scuola di libertà, di responsabilità e di vita".
Il programma completo, con luoghi, orari e modalità di accesso, è pubblicato su feelmibike.it, dove sono aperte le iscrizioni ai singoli eventi.