Milano e il Giro d’Italia, un legame che dura da 117 anni: al Vigorelli mostre, gare giovanili e la tappa del 24 maggio
Il Comune e Milanosport lanciano “Aspettando il Giro”, un palinsesto diffuso di eventi sportivi e culturali attorno alla novantesima tappa milanese della Corsa Rosa
Milano si prepara ad accogliere il Giro d’Italia con un programma articolato che va ben oltre il giorno della tappa. “Aspettando il Giro”, promosso dal Comune e da Milanosport con il supporto di RCS, dispiega tra il 20 e il 31 maggio una serie di iniziative che usano il velodromo Vigorelli come asse portante, restituendo a questo impianto iconico una funzione pubblica e partecipata che va oltre la sua vocazione agonistica. Il legame tra Milano e la Corsa Rosa è storico: fu proprio il capoluogo lombardo a ospitare la partenza della prima edizione del Giro, nel 1909. La tappa del 24 maggio sarà la novantesima nella storia della città.
Il Trofeo Rosa Milanosport: due giorni di gare sulla pista storica
Ad aprire il palinsesto, il 20 e 21 maggio, è il Trofeo Rosa Milanosport, competizione riservata alle categorie giovanili e alle società ciclistiche del territorio. Le discipline in programma – velocità, scratch, eliminazione, keirin e inseguimento – animeranno la pista del Vigorelli con l’intenzione di avvicinare le nuove generazioni al ciclismo su pista in vista dell’arrivo della Corsa Rosa.
“Una vita in Giro”: la mostra sulla Maglia Rosa e su Vincenzo Torriani
Dal 24 al 31 maggio il Vigorelli ospiterà l’esposizione “Una vita in Giro”, dedicata alla Maglia Rosa e a Vincenzo Torriani, patron storico del Giro d’Italia. Realizzata in collaborazione con il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo e la famiglia Torriani, la mostra raccoglie maglie storiche, fotografie, materiali originali e narrazioni che ripercorrono l’evoluzione tecnica, simbolica e culturale della corsa nel corso dei decenni.
Il 24 maggio, giorno del passaggio della carovana in città, la mostra sarà inaugurata ufficialmente, con la cerimonia di posa di una targa nella sala stampa e un incontro commemorativo dedicato alla figura di Torriani. La piscina comunale Cozzi, nella stessa giornata, diventerà il Quartier Tappa: centro operativo e mediatico dell’arrivo milanese, con sala stampa, accrediti e strutture organizzative.
“I Giusti nello Sport”: i valori umani raccontati attraverso le biografie degli atleti
Tra il 20 e il 31 maggio, sulle tribune del velodromo troverà spazio anche la mostra fotografica gratuita “I Giusti nello Sport”, promossa dal Comitato Velodromo Vigorelli in collaborazione con la Fondazione Gariwo. Il percorso espositivo racconta le storie di atleti che hanno anteposto il coraggio e la solidarietà al successo personale: tra i protagonisti, Gino Bartali, che tra il 1943 e il 1944 contribuì a salvare centinaia di ebrei dalla deportazione, e Harry Seidel, ciclista su pista berlinese che aiutò oltre cento persone a fuggire dalla Germania Est.
La GranMilàn Vigorelli e il filo che unisce strada e pista
Il palinsesto era stato anticipato il 10 maggio dalla GranMilàn Vigorelli, corsa non competitiva organizzata dallo Sport Club Genova 1913 con partenza e arrivo al velodromo. L’evento ha attraversato la città metropolitana e altre province lombarde, collegando simbolicamente il ciclismo su strada a quello su pista in un percorso che ha coinvolto appassionati di ogni livello.
Le voci istituzionali: memoria e futuro come binomio
L’assessora allo Sport Martina Riva ha inquadrato l’iniziativa come un modo per tenere insieme tradizione e proiezione futura, usando il Vigorelli come spazio capace di trasformare la storia sportiva milanese in esperienza collettiva. Lorenzo Lamperti, presidente e direttore generale di Milanosport, ha sottolineato la doppia anima del velodromo: simbolo della grande tradizione ciclistica italiana e al tempo stesso spazio contemporaneo, multifunzionale e aperto, in grado di accogliere competizioni, mostre e nuove generazioni di sportivi.