Milano, Equalize verso la liquidazione: arresti, dossier illegali e fuga dei clienti
Milano – Equalize, l’agenzia investigativa milanese travolta da una maxi-inchiesta giudiziaria, è destinata alla chiusura. L’azienda, guidata dall’ex poliziotto Carmine Gallo e da Enrico Pazzali, non ha retto alle pesanti accuse che hanno portato all’arresto di alcune figure chiave e a un repentino abbandono da parte dei clienti, timorosi di essere coinvolti nello scandalo. Attualmente […]
Milano – Equalize, l’agenzia investigativa milanese travolta da una maxi-inchiesta giudiziaria, è destinata alla chiusura. L’azienda, guidata dall’ex poliziotto Carmine Gallo e da Enrico Pazzali, non ha retto alle pesanti accuse che hanno portato all’arresto di alcune figure chiave e a un repentino abbandono da parte dei clienti, timorosi di essere coinvolti nello scandalo.
Attualmente sotto il controllo di un amministratore giudiziario, l’azienda con sede in via Pattari, a pochi passi dal Duomo di Milano, si avvia verso la liquidazione, come riportato da La Repubblica.
Le indagini: dossier illegali e spionaggio informatico
L’inchiesta, avviata nell’autunno scorso dalla Procura e Direzione Nazionale Antimafia di Milano e coordinata dal procuratore Marcello Viola, ha fatto emergere una rete complessa di spie, hacker e vittime. Equalize è accusata di aver creato dossier illeciti sia per interessi personali sia per soddisfare le richieste dei propri clienti, tra cui figurano nomi di alto profilo del mondo imprenditoriale.
Le indagini hanno svelato intercettazioni illegali e accessi abusivi a sistemi informatici, coinvolgendo vittime celebri come l’atleta Marcell Jacobs e membri della famiglia La Russa. Tra gli indagati figura l’hacker Samuele Calamucci, considerato un esperto del settore, attualmente agli arresti domiciliari.
Le accuse e le prospettive giudiziarie
Secondo il pm milanese Francesco De Tommasi, Equalize operava come una vera e propria “associazione a delinquere” con un focus sul dossieraggio abusivo. Le accuse includono:
- Associazione a delinquere
- Accesso abusivo a sistemi informatici
- Intercettazioni illegali
- Corruzione
L’impatto sul futuro dell’azienda
Lo scandalo ha provocato una fuga di clienti, preoccupati dalla possibilità di essere coinvolti o smascherati nelle operazioni illecite. Questo, unito al sequestro delle attività, ha condotto Equalize a un punto di non ritorno.