Milano: Fondazione “La Pelucca” lancia nuovi corsi per rafforzare comunicazione e teamwork nelle RSA
Un percorso innovativo per prevenire aggressioni al personale sanitario e migliorare il benessere degli operatori nelle residenze per anziani
Alla Fondazione Istituto Geriatrico “La Pelucca” di Sesto San Giovanni, alle porte di Milano, prende il via un percorso formativo innovativo dedicato al personale delle RSA. L’obiettivo è potenziare competenze fondamentali come ascolto attivo, empatia e gestione dei rapporti tra colleghi, ospiti e famiglie, aumentando la consapevolezza su cosa favorisce o ostacola la comunicazione nella quotidianità lavorativa.
Il progetto mira anche a responsabilizzare ogni operatore nella costruzione di un clima di fiducia e appartenenza, promuovendo collaborazione, rispetto e condivisione. La finalità è duplice: sostenere il benessere del personale e, di conseguenza, elevare la qualità dell’assistenza fornita agli ospiti. L’iniziativa nasce in risposta a un fenomeno crescente e preoccupante: le aggressioni verbali e fisiche al personale sanitario, sempre più frequenti a livello regionale e nazionale.
La visione del direttore Minutolo
“Vogliamo rafforzare la capacità di fare squadra e prevenire episodi di violenza contro gli operatori – spiega Giuseppe Minutolo, direttore generale e sanitario della Fondazione – È una battaglia da portare avanti con decisione”. Minutolo sottolinea come il percorso formativo faccia parte di una strategia più ampia iniziata fin dal suo insediamento: convenzioni con università, iscrizione alla Società Italiana di Geriatria e Gerontologia e accesso alla Rete WHP della Lombardia, fino alla creazione del programma “Inter-Azione”.
I corsi sono tenuti da psicologhe e formatrici della Fondazione: Sara Confalonieri, Alessia Artoni e Geltrude Alabastro. Il programma coinvolge gruppi multidisciplinari per favorire il dialogo e l’integrazione tra professionalità che lavorano fianco a fianco ma che raramente hanno occasioni strutturate di confronto.
Creare fiducia attraverso l’alleanza
Le formatrici spiegano che l’obiettivo principale è costruire alleanze solide: “Imparare a comprendersi meglio permette di creare sicurezza nella relazione. L’alleanza è un elemento chiave, sia nella vita privata sia nel contesto professionale, perché rende i rapporti capaci di resistere a tensioni o fratture senza deteriorarsi”.
Il percorso prevede anche incontri con i familiari, sportelli di ascolto e due congressi in programma per il 2026, uno psico-educativo a maggio e uno medico-scientifico a ottobre, rafforzando così l’impegno della Fondazione nel promuovere un ambiente lavorativo sicuro e collaborativo.