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Milano, Giornata contro il razzismo: a Palazzo Pirelli il confronto su parola, inclusione e diritti

Istituzioni e società civile a confronto su linguaggio, inclusione e diritti.

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In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale, Milano ospita un momento di riflessione dedicato al ruolo della comunicazione nella costruzione di una società più equa. Venerdì 20 marzo, nella Sala Ghilardotti di Palazzo Pirelli, sede del Consiglio regionale della Lombardia, si terrà la conferenza dal titolo “La Parola strumento di Pace, di Verità e di Giustizia”. L’iniziativa riunisce rappresentanti istituzionali, esperti e protagonisti della società civile per affrontare uno dei temi più urgenti del presente: il contrasto alle discriminazioni e la promozione del dialogo interculturale.

Il valore del linguaggio nella società contemporanea

Al centro dell’incontro c’è una riflessione sul peso delle parole nella vita pubblica. In un contesto sempre più caratterizzato da pluralità culturale e religiosa, il linguaggio assume un ruolo decisivo nel favorire inclusione oppure nel generare divisioni. La conferenza propone quindi un confronto su come la comunicazione possa diventare uno strumento concreto di mediazione, capace di promuovere rispetto reciproco, coesione sociale e partecipazione.

I promotori e il contributo delle istituzioni

L’evento è promosso dal consigliere regionale Paolo Romano, con il coinvolgimento del direttore dell’UNAR Mattia Peradotto, organismo nazionale impegnato nella lotta alle discriminazioni. Accanto alle istituzioni, un ruolo centrale è svolto da Héctor Villanueva, fondatore di Expo dei Popoli, delle Culture e della Solidarietà e promotore del progetto Milano Siamo Noi, realtà impegnate nel rafforzare il dialogo tra culture e nella valorizzazione delle comunità migranti.

Dialogo tra culture e partecipazione civica

La conferenza si configura come uno spazio aperto di confronto tra istituzioni, associazioni e cittadini. Particolare attenzione è dedicata al contributo delle comunità migranti, considerate parte integrante del tessuto sociale ed economico della città. Il dibattito toccherà anche il ruolo delle donne e dei cosiddetti “nuovi italiani” nei processi di partecipazione civica, sottolineando l’importanza di costruire modelli inclusivi basati su diritti, responsabilità e senso di appartenenza condiviso.

Interventi e protagonisti del mondo culturale

Tra i relatori anche il giornalista e scrittore Biagio Maimone, che da anni si occupa di comunicazione e dialogo interculturale. Il suo contributo si inserisce in una riflessione più ampia sul valore etico della parola come strumento di connessione tra identità diverse. Saranno presenti inoltre rappresentanti istituzionali, accademici e operatori sociali, tra cui diplomatici, amministratori locali e figure impegnate nel terzo settore, a testimonianza di un approccio multidisciplinare al tema.

Un impegno che parte dalla memoria

La Giornata internazionale contro il razzismo, istituita dalle Nazioni Unite nel 1966, ricorda il Massacro di Sharpeville, simbolo della lotta globale contro le discriminazioni. Il richiamo alla storia si intreccia con l’attualità, in una linea ideale che unisce figure come Martin Luther King Jr., Nelson Mandela e Papa Francesco, accomunate dall’impegno per i diritti e la dignità umana.

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