Milano, i cittadini “festeggiano” un anno di buca in piazzale Lagosta: FdI attacca il Comune
Protesta simbolica dei residenti tra palloncini e cartelli ironici. Ferrarese e Respinti: “Area dimenticata da Palazzo Marino”
Un marciapiede transennato da oltre dodici mesi e una cunetta che, invece di essere sistemata, diventa il simbolo dell’attesa infinita. In piazzale Lagosta, all’angolo con via Garigliano, i residenti hanno scelto l’ironia per denunciare quello che definiscono un caso emblematico di mancata manutenzione urbana. Festoni, palloncini e un cartello con scritto “Buon compleanno” sono comparsi sulle barriere del Nucleo di Intervento Rapido del Comune di Milano, a ricordare che è passato un anno dalla prima segnalazione.
Una cunetta transennata da oltre un anno
La deformazione dell’asfalto, evidente e segnalata più volte, rappresenta secondo i cittadini un rischio concreto per anziani, bambini e persone con difficoltà motorie. Nonostante l’installazione delle transenne da parte del Nucleo di Intervento Rapido, il ripristino definitivo del manto non è mai stato effettuato. Il risultato è un angolo di quartiere in cui la messa in sicurezza provvisoria si è trasformata in una soluzione permanente. E così, a distanza di oltre dodici mesi, la segnalazione resta senza risposta operativa.
Ferrarese (FdI): “Il Nucleo rapido non è così rapido”
Sul caso interviene Mattia Ferrarese, consigliere di Municipio per Fratelli d’Italia, che attacca l’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Sala. Secondo Ferrarese, mentre il Comune si concentra su nuove ZTL e progetti di riassetto urbano nel quartiere Isola, trascura problemi quotidiani che incidono direttamente sulla sicurezza dei residenti. “Le transenne sono ancora lì, ma l’asfalto non è stato sistemato. Evidentemente questo Nucleo tanto rapido non è”, afferma, rilanciando le richieste dei cittadini.
Respinti: “A due passi dal Bosco Verticale ma dimenticati”
Dello stesso tenore le parole di Matteo Respinti, membro del coordinamento di Fratelli d’Italia Municipio 9, che sottolinea il paradosso geografico della vicenda. Piazzale Lagosta si trova a pochi metri dal Bosco Verticale e dal quartiere Isola, simboli della Milano contemporanea e delle grandi operazioni di riqualificazione urbana.
Eppure, sostiene Respinti, proprio quest’area resterebbe esclusa dalle manutenzioni ordinarie più basilari. “Si celebrano grandi progetti vetrina, ma si dimenticano interventi semplici e necessari”, osserva, parlando di tempi “incomprensibili” per un problema segnalato da oltre un anno.