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Milano: il trapper Baby Gang condannato definitivamente a quasi 3 anni di carcere

La Cassazione conferma la pena per la sparatoria avvenuta nel 2022 in zona corso Como a Milano Milano – La Corte di Cassazione ha reso definitiva la condanna per il trapper Baby Gang, all’anagrafe Zaccaria Mouhib, 23 anni, nel processo legato alla sparatoria avvenuta tra il 2 e il 3 luglio 2022 in via di […]

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La Cassazione conferma la pena per la sparatoria avvenuta nel 2022 in zona corso Como a Milano

Milano – La Corte di Cassazione ha reso definitiva la condanna per il trapper Baby Gang, all’anagrafe Zaccaria Mouhib, 23 anni, nel processo legato alla sparatoria avvenuta tra il 2 e il 3 luglio 2022 in via di Tocqueville, nei pressi di corso Como, una delle zone più frequentate della movida milanese. La pena stabilita è di 2 anni, 9 mesi e 10 giorni di carcere.

Condanna confermata anche per Simba La Rue

Oltre a Baby Gang, la Cassazione ha confermato anche le pene per gli altri imputati coinvolti nella vicenda, tra cui il trapper Simba La Rue, condannato a 4 anni e 6 mesi di reclusione. Quest’ultimo aveva già ricevuto una condanna definitiva a 3 anni, 9 mesi e 10 giorni per la cosiddetta “faida tra trapper”, una serie di violenti scontri tra bande rivali nel panorama della musica urban italiana.

La sparatoria di via Tocqueville: un agguato pianificato

Secondo le indagini coordinate dal pm Francesca Crupi, la notte tra il 2 e il 3 luglio 2022, un gruppo legato ai due trapper avrebbe teso un agguato a due giovani di origine senegalese all’uscita di un locale. Durante la colluttazione sarebbero stati esplosi alcuni colpi di pistola, che hanno ferito alle gambe le due vittime.

Guai giudiziari anche a febbraio: fermati su un SUV con droga a bordo

Per Baby Gang e Simba La Rue, artisti con centinaia di migliaia di follower e ai vertici delle classifiche musicali, si tratta di una nuova vicenda giudiziaria che si aggiunge a una lunga lista. Lo scorso febbraio, infatti, i due trapper erano stati fermati a Milano a bordo di un SUV di lusso, all’interno del quale era stata rinvenuta una quantità significativa di droga.

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