Milano, il trapper Daytona KK arrestato per evasione a Lambrate
Il 31enne, ai domiciliari dopo la condanna per sei chili di droga trovati in casa e in auto, è stato sorpreso di notte fuori dall'abitazione stabilita dal giudice
Nuovi guai giudiziari per Michele Corvino, in arte Daytona KK. Il trapper 31enne è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Milano dopo essere stato sorpreso in flagranza di evasione nella zona di piazza Bottini, a pochi passi dallo scalo ferroviario di Lambrate.
Il fermo è scattato durante un servizio di prevenzione territoriale condotto dagli agenti dell'Ufficio Prevenzione Generale, che nel corso del pattugliamento notturno hanno identificato il cantante al di fuori del domicilio stabilito per l'esecuzione della pena. Al momento del controllo, l'artista non è stato in grado di fornire alcuna autorizzazione né di indicare un motivo d'urgenza che giustificasse la sua presenza fuori casa.
La condanna del 2025 per sei chili di droga
I precedenti guai legali di Daytona KK risalgono all'autunno del 2025, quando un'operazione della Squadra Mobile di Milano aveva portato alla scoperta di un ingente quantitativo di stupefacenti, quasi sei chili complessivi tra marijuana e hashish, suddivisi tra il bagagliaio della sua auto e l'appartamento in cui viveva. Per quei fatti il trapper era stato condannato a tre anni di reclusione e a una multa di 6.000 euro.
Dai domiciliari a un nuovo arresto
Dopo la sentenza, il giudice aveva concesso al cantante gli arresti domiciliari in luogo della detenzione in carcere. L'uscita notturna verso Lambrate, tuttavia, gli è costata un nuovo arresto per evasione, un episodio che rischia ora di riaprire per lui le porte del carcere e di aggravare ulteriormente la sua posizione davanti alla giustizia.