Milano in lutto per Franco Baresi: centinaia di persone in Sant'Ambrogio per l'ultimo saluto al Capitano
Lutto cittadino e bandiere a mezz'asta, cori e bandiere rossonere già due ore prima della cerimonia, mentre la prima squadra del Milan bloccata in Australia renderà omaggio dal campo
Milano dice addio a Franco Baresi. Le esequie della storica bandiera rossonera e della Nazionale, scomparsa a 66 anni dopo una lunga malattia, si celebrano oggi, martedì 4 agosto, alle ore 11 nella Basilica di Sant'Ambrogio. Per l'occasione il Comune ha proclamato il lutto cittadino, con le bandiere esposte a mezz'asta su tutti gli edifici civici.
Centinaia di tifosi davanti alla basilica fin dalle prime ore
L'attesa attorno alla cerimonia si è trasformata in un raduno spontaneo già molto prima dell'orario previsto. Con due ore di anticipo, centinaia di persone si erano radunate davanti a Sant'Ambrogio, dove ha sventolato la bandiera rossonera con il numero 6 che da sempre campeggia in Curva Sud, accolta dagli applausi dei presenti e dal coro "c'è solo un capitano". Tra la folla numerose maglie storiche del Milan, tutte rigorosamente con il 6 sulla schiena.
Una basilica blindata tra istituzioni e delegazioni internazionali
La partecipazione imponente ha reso necessarie misure di sicurezza rafforzate attorno alla basilica. Alle esequie prendono parte il sindaco Beppe Sala, i vertici del club rossonero Gerry Cardinale e Paolo Scaroni, il presidente dell'Inter Beppe Marotta e le delegazioni inviate da Real Madrid e Barcellona. Presente anche il sottosegretario all'Istruzione e al Merito Paola Frassinetti, vicepresidente del Milan Club Parlamento.
Presenti anche gli ex compagni, da Maldini a Galli
Lungo il sagrato si è susseguita una processione ininterrotta di ex compagni di squadra: Paolo Maldini, Marco Van Basten, Aldo Serena, Daniele Massaro con la fascia da capitano e il numero 6, e Giovanni Galli, portiere degli "Invincibili". Proprio Galli ha voluto condividere un ricordo personale: "È un momento difficile, iniziato qualche giorno fa quando abbiamo appreso la notizia. Come ricordarlo? Le imprese sportive, tutti sapete quello che ha fatto e il segno che ha lasciato. Io ricordo Franco la sera della finale, dopo aver vinto la prima Champions a Barcellona. C'era il presidente della Uefa che dava la coppa, ero dietro a Franco e l'ho sollevato, era un uomo felice. Ha vissuto grandi sofferenze per e con il suo Milan, ma lo ha riportato dove doveva stare".
Tra i presenti anche un gruppo arrivato da Travagliato, il paese del Bresciano dove Baresi era nato. "Un grande uomo, un grande giocatore e una famiglia stupenda, non potevamo mancare", hanno spiegato i concittadini, testimoniando il legame mai interrotto tra il difensore e la sua terra d'origine.
Sciarpe e messaggi davanti a Casa Milan
Nelle ore precedenti alla cerimonia è proseguito senza interruzioni il pellegrinaggio dei sostenitori davanti alla sede di Casa Milan, dove centinaia di tifosi hanno lasciato sciarpe, biglietti e messaggi. Il coro che ha accompagnato il raduno spontaneo riassume il sentimento comune: "Sarai per sempre il nostro Capitano".
Il tributo della prima squadra dall'Australia
La rosa attuale non ha potuto essere presente al rito funebre a causa degli impegni logistici legati alla tournée estiva in corso a Perth, in Australia. A rappresentare il gruppo a Milano sono soltanto Christian Pulisic e Santiago Gimenez, rimasti a Milanello per infortunio. L'omaggio dei giocatori arriverà quindi direttamente dall'altra parte del mondo, in occasione della sfida contro l'Inter: la squadra scenderà in campo con la fascia di lutto al braccio e osserverà un minuto di silenzio prima del fischio d'inizio, mentre sui maxischermi dell'impianto verranno proiettate immagini storiche della carriera del numero 6 rossonero.