Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Milano: in via Volta 7 la targa che celebra la Coppa del Mondo FIFA e il suo inventore Silvio Gazzaniga

Milano custodisce le radici di uno dei simboli più riconoscibili dello sport internazionale. La Coppa del Mondo FIFA è infatti nata nel cuore della città, nello studio dello scultore Silvio Gazzaniga in via Alessandro Volta 7, dove nel 1971 prese forma il trofeo destinato a entrare nella storia del calcio mondiale. Per celebrare questa origine, […]

Di –

Milano custodisce le radici di uno dei simboli più riconoscibili dello sport internazionale. La Coppa del Mondo FIFA è infatti nata nel cuore della città, nello studio dello scultore Silvio Gazzaniga in via Alessandro Volta 7, dove nel 1971 prese forma il trofeo destinato a entrare nella storia del calcio mondiale.

Per celebrare questa origine, è stata inaugurata una targa commemorativa nell’ambito del progetto “Milano è Memoria”. Alla cerimonia hanno partecipato l’assessora allo Sport Martina Riva e il presidente del Municipio 1 Mattia Abdu, restituendo alla città un luogo simbolo di creatività, ingegno e visione.

Riva: “Un segno che parla di creatività e coraggio”

Secondo l’assessora Riva, la targa rappresenta molto più di un omaggio storico. È il racconto di una Milano capace di unire sport, arte e coraggio di osare. Un esempio di come la visione di un artista abbia dato vita a un simbolo universale, oggi fonte di ispirazione anche per le nuove generazioni che guardano alle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina.

Il valore culturale nel cuore del Municipio 1

Per il presidente Abdu, Silvio Gazzaniga incarna l’anima della Milano del dopoguerra: una città capace di fondere estro artistico e rigore artigianale. La Coppa del Mondo, nata tra le mura del suo atelier, è il risultato di questa sintesi e la targa restituisce al centro storico la memoria fisica di un genio che ha segnato generazioni.

Particolarmente significativa la presenza dei figli dello scultore, Gabriella e Giorgio Gazzaniga, che hanno sottolineato il valore emotivo della cerimonia, avvenuta nel giorno in cui il padre avrebbe compiuto 105 anni. Un omaggio sentito a un artista profondamente legato a Milano, città in cui ha costruito il suo percorso umano e creativo.

Dal concorso FIFA al trionfo mondiale: un simbolo che attraversa le generazioni

La storia della Coppa del Mondo moderna inizia nel 1970, quando la Coppa Rimet viene assegnata definitivamente al Brasile. La FIFA bandisce allora un concorso internazionale per un nuovo trofeo. Tra 53 progetti provenienti da 25 Paesi, viene scelto quello di Gazzaniga, colpito per la sua forza espressiva e per l’innovativa idea di un trofeo pensato per essere sollevato e “vissuto” dagli atleti.

Dopo la fusione in oro, la Coppa viene alzata per la prima volta nel 1974 dal capitano della Germania Ovest Franz Beckenbauer. Da allora, i due calciatori che sorreggono il mondo sono diventati sinonimo di vittoria e gloria sportiva. E ancora oggi, a oltre mezzo secolo dalla sua creazione, quel sogno nato a Milano continua a brillare sui campi di tutto il mondo.

Condividi questo articolo

Altre notizie