Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Milano, indagini sull’urbanistica: al via approfondimenti sul caso De Cesaris

Il Tribunale del Riesame respinge il ricorso dell’ex assessora e chiede ulteriori verifiche Milano – Il Tribunale del Riesame di Milano ha evidenziato la necessità di approfondire la posizione dell’ex assessora all’Urbanistica del Comune di Milano, Ada Lucia De Cesaris, in relazione alle inchieste sulla gestione urbanistica della città. Pur non essendo indagata, la sua […]

Di –

Il Tribunale del Riesame respinge il ricorso dell’ex assessora e chiede ulteriori verifiche

Milano – Il Tribunale del Riesame di Milano ha evidenziato la necessità di approfondire la posizione dell’ex assessora all’Urbanistica del Comune di Milano, Ada Lucia De Cesaris, in relazione alle inchieste sulla gestione urbanistica della città. Pur non essendo indagata, la sua vicenda è stata ritenuta “meritevole di ulteriori accertamenti” per chiarire i rapporti dell’architetto Marco Cerri con gli altri soggetti coinvolti.

Perquisizione e sequestro dei dispositivi elettronici

Lo scorso 7 novembre, nell’ambito delle indagini condotte dalla Guardia di Finanza e coordinate dalla Procura di Milano, De Cesaris è stata oggetto di una perquisizione con conseguente sequestro del telefono e di altri dispositivi. Il provvedimento è stato adottato per acquisire elementi utili nell’ambito dell’indagine sul cosiddetto “sistema illecito” della gestione urbanistica milanese. Con particolare riferimento al progetto immobiliare di via Lamarmora.

Il ruolo di De Cesaris nel progetto immobiliare

Secondo le ricostruzioni investigative, l’ex assessora, in qualità di consulente di un istituto bancario per la valutazione del merito creditizio di un’operazione immobiliare, avrebbe riferito informazioni riservate all’architetto Marco Cerri. Quest’ultimo, ex membro della Commissione per il Paesaggio e attualmente interdetto dalla professione, sarebbe stato informato dell’esclusione dal progetto da parte del costruttore. Dopo la sua estromissione, la pratica edilizia sarebbe rimasta bloccata.

Il parere del Tribunale del Riesame

I giudici del Riesame hanno stabilito che, sebbene De Cesaris abbia ricoperto il ruolo di assessora in tempi lontani rispetto alla partecipazione di Cerri alla Commissione, ciò non costituisce una prova diretta di illeciti. Tuttavia, ritengono necessario proseguire con ulteriori indagini, anche attraverso l’analisi dei dati contenuti nei dispositivi sequestrati, per chiarire eventuali connessioni tra i soggetti coinvolti.

Condividi questo articolo

Altre notizie