Milano intitola a Dario Fo lo spazio davanti alla fermata M4 Sforza-Policlinico
La cerimonia a dieci anni esatti dalla scomparsa del Nobel. Il sindaco Sala ha scoperto la targa con Mattea Fo; Lodo Guenzi e Marina De Juli hanno ricordato il drammaturgo con un brano e con alcuni passi del Mistero Buffo
L’area riqualificata antistante la stazione della linea 4 Sforza-Policlinico porta da marted 13 ottore il nome di largo Dario Fo. Alla scopertura della targa hanno proceduto il sindaco Giuseppe Sala e Mattea Fo, presidente della Fondazione Fo Rame. Presente alla cerimonia anche l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi.
Il momento istituzionale è stato accompagnato da due interventi artistici. Il cantante Lodo Guenzi ha ricordato l’autore attraverso un brano, mentre l’attrice Marina De Juli ha letto alcuni passaggi tratti dal Mistero Buffo, l’opera che più di altre ha definito la cifra teatrale del drammaturgo.
L'intitolazione a dieci anni dalla scomparsa
L’intitolazione cade nel decennale della morte di Fo, avvenuta nel 2016. Nato a Sangiano, nel Varesotto, nel 1926, l’attore, regista e autore teatrale ha attraversato da protagonista la vita culturale milanese e nazionale. Il riconoscimento del Premio Nobel per la Letteratura, assegnatogli nel 1997, ne ha consolidato la circolazione internazionale: le sue opere restano oggi tra le più rappresentate al mondo nel panorama degli autori italiani.