Milano, la Casa della Carità apre le sue porte con il progetto “Cartografie di Confine”: un viaggio nel mondo dell’accoglienza
Un percorso immersivo della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi porta cittadini a esplorare storie di accoglienza e marginalità.
Cosa significa accogliere oggi? È questa la domanda al centro di “Cartografie di Confine”, progetto artistico e didattico della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi in collaborazione con la Fondazione Casa della Carità “Angelo Abriani”. Giovedì 2 aprile, la Casa della Carità aprirà le sue porte ai cittadini, offrendo un percorso immersivo che trasforma stanze e corridoi in spazi di racconto e incontro.
Dalla formazione al teatro partecipato
Il progetto nasce all’interno del corso di Teatro Partecipato e nel Sociale, coordinato dal regista Paolo Giorgio e con la guida di Alberto Pluda e Serena Pagani. Tra settembre 2025 e aprile 2026, 28 studenti hanno vissuto e osservato la quotidianità della Casa, intervistando operatori e operatrici, raccogliendo materiali e storie che confluiranno nell’esperienza finale di apertura al pubblico. Attrici e attori daranno voce e corpo a queste narrazioni, permettendo ai visitatori di confrontarsi con il significato concreto e simbolico dell’accoglienza.
“La soglia”: un’esperienza immersiva
All’interno del progetto, l’installazione sensoriale “La soglia” consente di vivere un’esperienza intensa: chi lo desidera può fare la doccia accompagnato da suoni, parole e immagini, avvicinandosi alle vite invisibili di chi vive ai margini della città. L’acqua che scorre diventa strumento di riflessione sulla presenza, l’inclusione e il confine tra visibilità e invisibilità sociale.
Un ponte tra arte e vita sociale: come partecipare
“Cartografie di Confine” rappresenta un’occasione per costruire un ponte tra pratica artistica e realtà sociale, mettendo in dialogo studenti, operatori della Casa della Carità e cittadini. L’iniziativa prosegue la lunga collaborazione tra la scuola e la fondazione, nata per offrire ai giovani spazi di osservazione diretta, ascolto e responsabilità sociale.
Il percorso prevede piccoli gruppi di 30 persone con turni di ingresso alle 16:00, 16:30, 17:00, 17:30 e 21:00. L’ingresso è gratuito ma è richiesta la prenotazione sul sito della Casa della Carità.