Milano, la lista civica di Sala cambia nome: nasce “LaCivica Milano” con nuovo simbolo e progetto politico
La lista “Beppe Sala Sindaco” diventa LaCivica Milano: nuovo simbolo e progetto per rafforzare il civismo e la partecipazione politica.
La lista civica che negli ultimi anni ha accompagnato il percorso politico del sindaco Giuseppe Sala cambia volto e nome. L’esperienza nata come “Beppe Sala Sindaco” si trasforma ufficialmente in LaCivica Milano, presentandosi con un nuovo simbolo e con l’obiettivo di consolidare il ruolo del civismo nella vita politica cittadina.
Un nuovo simbolo che racconta l’identità della città
La nuova identità visiva della lista richiama elementi iconici di Milano. Il simbolo circolare mette al centro il nome LaCivica Milano in stampatello e richiama l’idea di comunità e partecipazione. I colori scelti non sono casuali: il verde richiama le storiche fontanelle cittadine, le cosiddette “vedovelle”, mentre il giallo dello sfondo rimanda ai tram storici, alle case di ringhiera e ad alcuni tratti distintivi dell’arredo urbano milanese. Una scelta grafica pensata per rafforzare il legame tra il progetto politico e l’identità della città.
Quindici anni di civismo nella politica milanese
La nascita di LaCivica Milano rappresenta l’evoluzione di un percorso iniziato oltre quindici anni fa, quando un gruppo di cittadini provenienti dalla società civile decise di portare competenze professionali ed esperienze personali nel dibattito pubblico.
Alle elezioni comunali del 2011 la lista civica raccolse più di 23 mila voti, pari al 4%, conquistando due seggi in Consiglio comunale e un assessorato. Nel 2021 il risultato elettorale è cresciuto fino a superare i 48 mila voti, pari all’11%, consolidando il ruolo della civica all’interno della coalizione di centrosinistra. Oggi il progetto conta tre assessori nella giunta di Palazzo Marino, cinque consiglieri comunali – tra cui tre presidenti di commissione – e una presenza diffusa nei municipi cittadini.
Conte: “Una casa civica stabile per Milano”
Durante la presentazione della nuova identità, l’assessore al Bilancio Emmanuel Conte, scelto come portavoce della lista, ha sottolineato come l’obiettivo sia trasformare quella che era nata come lista elettorale in una comunità politica stabile. Secondo Conte, il progetto nasce dall’idea di coinvolgere cittadini con competenze e professioni diverse, non politici di carriera ma persone disposte a mettere tempo ed energie al servizio della città. In questi anni, ha spiegato, quella squadra ha governato Milano affrontando decisioni complesse e costruendo un metodo di lavoro condiviso.
Giovani, crescita e qualità della vita al centro del progetto
Tra i temi centrali indicati dai rappresentanti della lista ci sono il ruolo dei giovani, l’attrattività internazionale della città e la qualità della vita urbana. L’assessora allo Sport e alle Politiche giovanili Martina Riva ha sottolineato come Milano debba continuare a essere una città capace di attirare talenti da tutto il mondo, ma anche di formare nuove generazioni e offrire loro opportunità concrete. L’obiettivo, ha spiegato, è costruire una città in cui i giovani scelgano di tornare dopo esperienze di studio o lavoro all’estero.
Quartieri e spazi pubblici al centro dell’azione amministrativa
Un altro pilastro del progetto riguarda l’attenzione ai quartieri e agli spazi pubblici. Per l’assessore Marco Mazzei la qualità della vita urbana si costruisce soprattutto nei luoghi quotidiani della città: nelle strade, nelle piazze, nelle scuole e nei parchi. Secondo questa visione, amministrare Milano significa lavorare sulla cura dello spazio pubblico, rafforzare i servizi di prossimità e mantenere un rapporto diretto tra istituzioni e cittadini.
Una rete civica radicata nei municipi
Il progetto civico può contare anche su una presenza significativa nei municipi, con decine di consiglieri eletti e due presidenze. Una rete territoriale che, secondo gli amministratori locali, dimostra come il civismo possa funzionare soprattutto quando nasce dal contatto diretto con i quartieri e le comunità. L’ambizione di LaCivica Milano è ora quella di diventare una casa aperta per chi vuole partecipare alla vita pubblica della città, rafforzando il ruolo del civismo all’interno della coalizione di centrosinistra e contribuendo al futuro politico di Milano.