Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Milano, la panchina rossa di Olga Granà contro i femminicidi ridipinta dopo gli atti vandalici

L'intervento si è svolto sabato 26 settembre con una trentina di persone, tra cui il presidente del Municipio 6 Santo Minniti. A dipingere sono stati i ragazzi seguiti dalla cooperativa sociale

Di –

La panchina rossa dedicata a Olga Granà, nel Parco Segantini di Milano, è tornata al suo colore originario. L'operazione si è svolta sabato 26 settembre e ha visto all'opera un gruppo di ragazzi del CDE Creta, cooperativa sociale che a Milano lavora con bambini e adolescenti in condizioni di fragilità. L'intervento ha riparato i danni provocati da atti vandalici avvenuti alcuni mesi fa. La panchina, installata nel 2022, è dedicata alla memoria di una donna uccisa dall'ex marito.


L'iniziativa è stata promossa dall'associazione OLGA – Educare contro ogni forma di violenza, con il patrocinio del Municipio 6 e del Comune di Milano. Hanno partecipato una trentina di persone. Tra loro Giuseppe Delmonte, figlio di Olga Granà e presidente dell'associazione, e il presidente del Municipio 6 Santo Minniti, insieme ai ragazzi e agli educatori della cooperativa. Alcune professioniste dell'associazione, la psicologa Erica Volpi e l'avvocata Eloisia Minolfi, hanno condotto un momento di confronto a margine del lavoro sulla panchina.


L'associazione OLGA per educare contro la violenza


Giuseppe Delmonte aveva diciotto anni il 26 luglio 1997, quando sua madre fu uccisa in strada a colpi d'ascia dall'ex marito, suo padre. Per oltre vent'anni non ne ha parlato pubblicamente. La scelta di trasformare quella vicenda in un impegno strutturato è arrivata dopo, attraverso progetti culturali contro la violenza e iniziative di sostegno concreto a chi si trova nella stessa condizione, cioè gli orfani di femminicidio. Così, insieme a un gruppo di professionisti, ha fondato OLGA – Educare contro ogni forma di violenza è un'associazione di promozione sociale costituita il 15 aprile 2024, senza scopo di lucro, laica e apartitica. Le attività riguardano prevenzione, formazione e ricerca, con riferimento alla tutela di persone di ogni genere ed età che abbiano subito maltrattamenti, violenze, abusi o aggressioni fisiche e psicologiche.





Condividi questo articolo

Altre notizie