Milano, l’ex Hammam di Crescenzago diventa Casa LILT: nuovo polo oncologico e centro di prevenzione
Entro il 2027 l’edificio dismesso rinascerà come poliambulatorio oncologico e spazio di promozione della salute grazie a un progetto LILT da 8 milioni
L’ex Casa dell’Acqua di Crescenzago, rimasta inutilizzata per 13 anni, avrà presto una nuova vita. L’immobile di via Civitavecchia diventerà infatti Casa LILT, un poliambulatorio oncologico e centro di prevenzione promosso dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. L’associazione si è aggiudicata il diritto di superficie per 50 anni, con l’obiettivo di restituire al quartiere un luogo di cura e benessere.
Un progetto innovativo su tre piani
Il futuro centro, di 1.350 metri quadri, ospiterà spazi clinici e aree dedicate alla comunità: accettazione, studi medici, centro anti-fumo, diagnostica avanzata, endoscopia, palestra e un centro prelievi. Previsti anche un patio verde, una terrazza attrezzata, un bar e una sala conferenze da 50 posti. Due i pilastri del progetto: assistenza sanitaria di eccellenza e formazione attraverso la LILT Academy, con corsi sui sani stili di vita e aggiornamenti per professionisti.
Un punto di riferimento per 47mila utenti l’anno
A pieno regime, Casa LILT potrà accogliere 47mila persone l’anno, erogare 85mila prestazioni sanitarie, seguire 5mila pazienti oncologici e ospitare 4mila partecipanti alle attività culturali. “Uno spazio incompiuto si trasforma in un luogo di speranza”, ha commentato l’assessore comunale Emmanuel Conte, sottolineando la sinergia tra Comune e realtà del terzo settore.
Tecnologia all’avanguardia e partnership internazionale
Grazie alla collaborazione con Siemens Healthineers, il centro sarà dotato di apparecchiature di ultima generazione: TAC photon-counting, risonanza magnetica avanzata e mammografo con tomosintesi. Casa LILT diventerà così un reference site internazionale per la diagnostica oncologica.
Investimento da 8 milioni e campagna di raccolta fondi
Il progetto richiederà 8 milioni di euro tra ristrutturazione e macchinari. Per raggiungere l’obiettivo, LILT ha lanciato una campagna di fundraising che prevede diverse formule di sostegno, dall’“adozione” simbolica di un metro quadro alla donazione libera, con targhe commemorative dedicate ai benefattori.
Inaugurazione prevista nel 2027
I lavori inizieranno nel 2026, con apertura al pubblico l’anno successivo. La posizione strategica, a due passi dalla metropolitana e da parcheggi, garantirà massima accessibilità a pazienti e cittadini. Un nuovo tassello per una Milano sempre più attenta alla salute e alla prevenzione.