Milano, libreria Hoepli verso la liquidazione: “Decisione inevitabile, si cercano offerte per salvarla”
La storica libreria Hoepli di Milano in liquidazione volontaria. Si valutano offerte per salvare marchio e posti di lavoro.
Uno dei simboli culturali di Milano attraversa uno dei momenti più delicati della sua lunga storia. La libreria Hoepli è entrata in liquidazione volontaria, una decisione presa dall’assemblea dei soci che apre una fase incerta per il futuro dell’azienda e dei suoi dipendenti. A spiegare la situazione è l’avvocata Laura Cavallari, legale della società, che sottolinea come l’obiettivo resti quello di trovare una soluzione capace di evitare la chiusura definitiva. La strada non sarà semplice, ma eventuali proposte di acquisizione verranno attentamente valutate.
Possibili offerte per salvare marchio e attività
Secondo la legale, la priorità resta individuare potenziali investitori interessati a rilevare l’azienda. Nel caso arrivassero offerte considerate adeguate, la società sarebbe pronta a prenderle in esame per garantire continuità all’attività. L’obiettivo dichiarato è preservare il marchio storico, la libreria e il maggior numero possibile di posti di lavoro. Attualmente sono 92 i dipendenti coinvolti, una realtà che da decenni rappresenta un punto di riferimento per studenti, professionisti e appassionati di libri nel cuore di Milano.
Il tentativo di vendita fallito nel 2025
Il percorso che ha portato alla liquidazione è stato segnato anche da un’importante occasione mancata. Nel corso dello scorso anno, infatti, era stato predisposto un accordo per la vendita dell’intero capitale della società a un grande gruppo editoriale italiano.
Secondo quanto riferito dall’avvocata Cavallari, il contratto prevedeva la cessione completa dell’azienda con la prosecuzione delle attività della libreria e della casa editrice, oltre alla tutela di tutti i posti di lavoro. L’operazione però non si è concretizzata dopo il rifiuto del socio di minoranza Giovanni Nava, facendo così sfumare quella che veniva considerata una possibile via di salvezza.
Una scelta “sofferta ma inevitabile”
Alla luce della situazione economica e societaria, la liquidazione volontaria è stata ritenuta l’unica soluzione percorribile. Si tratta, secondo la legale, di una decisione presa con grande difficoltà ma necessaria per affrontare la crisi nel rispetto delle norme previste dal nuovo codice della crisi d’impresa. La famiglia Hoepli, storicamente legata alla libreria che porta il suo nome, avrebbe valutato a lungo le possibili alternative prima di arrivare a questa scelta. La libreria rappresenta infatti uno dei simboli più riconoscibili dell’attività della famiglia e della sua presenza nel panorama culturale milanese.