Milano: Medicina Democratica apre la nuova sede in un bene confiscato alla criminalità in via Carlo Imbonati
Nuova sede a Milano per Medicina Democratica: locali confiscati alla criminalità diventano spazio per salute e servizi gratuiti
A Milano, Medicina Democratica celebra mezzo secolo di attività con un traguardo che unisce memoria e futuro. L’associazione inaugura una nuova sede in via Carlo Imbonati, nel Municipio 9, all’interno di spazi sottratti alla criminalità organizzata e restituiti alla collettività grazie a un bando comunale. Un passaggio che segna non solo un anniversario importante, ma anche una scelta dal forte valore civile.
Un presidio per il diritto alla salute
La nuova struttura nasce con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento aperto al quartiere e alla città. Non solo sede operativa, ma luogo di incontro e supporto per cittadini, associazioni e comitati impegnati sui temi sociali e sanitari. In un’area caratterizzata da fragilità diffuse, l’iniziativa punta a rafforzare la rete territoriale e a dare risposte concrete ai bisogni emergenti.
Servizi gratuiti e attività sul territorio
All’interno degli spazi saranno attivati sportelli dedicati alla tutela della salute, alla sicurezza sul lavoro e alla gestione di materiali pericolosi come l’amianto. Tutte le attività saranno gratuite e sostenute dal lavoro di volontari, con l’intenzione di ampliare nel tempo i servizi grazie alla collaborazione con altre realtà locali. L’obiettivo è costruire un presidio stabile e accessibile, capace di intercettare le esigenze di una comunità eterogenea.
Un recupero complesso, ora restituito alla città
Il progetto ha richiesto un importante intervento di riqualificazione, dopo anni di abbandono e degrado degli spazi. Lavori strutturali e impiantistici hanno permesso di rendere nuovamente fruibili i locali, trasformandoli in un ambiente accogliente e funzionale. Un risultato che rappresenta, allo stesso tempo, un recupero urbano e un segnale concreto di legalità.