Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Milano: nasce l’Osservatorio per l’equità di genere, l’iniziativa di Leads e la Statale

Un nuovo strumento per monitorare e promuovere la parità di genere nel settore sanitario Milano – Nonostante le donne rappresentino il 67% della forza lavoro nella sanità globale, solo il 25% raggiunge posizioni di leadership (WHO, Women in Global Health Policy Report 2023). Il divario è ancora più evidente in Italia, ultima in Europa per […]

Di

Un nuovo strumento per monitorare e promuovere la parità di genere nel settore sanitario

Milano – Nonostante le donne rappresentino il 67% della forza lavoro nella sanità globale, solo il 25% raggiunge posizioni di leadership (WHO, Women in Global Health Policy Report 2023). Il divario è ancora più evidente in Italia, ultima in Europa per parità di genere nel lavoro (EIGE, 2024). Nel Servizio Sanitario Nazionale, le donne costituiscono il 70% del personale, ma solo il 36% ricopre ruoli apicali. Tra i medici, il 55% è donna, ma solo il 33% arriva ai vertici (MEF, Conto annuale della Ragioneria Generale dello Stato 2022). Per colmare questo gap, nasce un’iniziativa concreta: l’Osservatorio per l’equità di genere nella leadership sanitaria.

Un’iniziativa di Leads e Università degli Studi di Milano

L’Osservatorio è il risultato della collaborazione tra Leads – Associazione Donne Leader in Sanità e l’Università degli Studi di Milano. Lanciato oggi con la prima riunione del Comitato Scientifico, si propone di analizzare, monitorare e promuovere la parità di genere nella leadership del settore Health & Life Sciences, sia pubblico che privato. Attraverso ricerche e iniziative concrete, l’Osservatorio fornirà dati aggiornati e proposte per le aziende del settore e i policy makers, favorendo un accesso più equo alle posizioni di vertice.

Gender Leadership Index: un nuovo strumento per misurare il divario

Uno dei principali strumenti dell’Osservatorio sarà il Gender Leadership Index in Health, un indicatore che misurerà l’equilibrio di genere nei ruoli apicali in rapporto alla composizione effettiva del settore. La raccolta e l’analisi dei dati verranno integrate con focus group e survey per fornire un quadro dettagliato e realistico della situazione attuale.

Un punto di riferimento per il cambiamento

L’Osservatorio intende diventare un punto di riferimento per il monitoraggio costante della parità di genere nella leadership sanitaria. Oltre alla produzione di dati e report, promuoverà attività di empowerment, networking e sensibilizzazione, coinvolgendo aziende, istituzioni e professionisti del settore. L’obiettivo è creare un dibattito costruttivo che favorisca il cambiamento a livello aziendale, politico e sociale.

“L’Osservatorio nasce per andare oltre la semplice analisi dei dati: vogliamo tradurre i numeri in azioni concrete per ridurre il divario di genere nella sanità”, ha dichiarato Marina D’Artibale, Membro del Consiglio Direttivo di Leads e Co-direttrice dell’Osservatorio. “Monitoreremo la situazione e forniremo strumenti pratici per colmare il gap”.

Anche Marta Marsilio, Professoressa Ordinaria di Economia Aziendale all’Università degli Studi di Milano e Co-direttrice dell’Osservatorio, sottolinea l’importanza dell’iniziativa: “Attraverso un sistema di monitoraggio continuo, identificazione di best practices e proposte ai policy makers, vogliamo costruire un futuro in cui la leadership femminile nel settore sanitario sia una realtà consolidata”.

Il supporto dell’Università degli Studi di Milano

L’Università degli Studi di Milano avrà un ruolo chiave nella guida scientifica dell’Osservatorio, garantendo un approccio multidisciplinare e basato su dati rigorosi. “La sotto-rappresentazione delle donne nei ruoli di leadership è un problema trasversale che richiede politiche efficaci di conciliazione tra vita e lavoro”, ha dichiarato la Rettrice Marina Brambilla. “Questo Osservatorio sarà un motore di cambiamento, fornendo alle istituzioni strumenti concreti per affrontare la questione”.

L’Osservatorio si avvale di un Comitato Scientifico composto da esperti del settore sanitario, istituzioni pubbliche e associazioni professionali. Tra i membri figurano rappresentanti di Confindustria, Ministero della Salute, Farmindustria, FNOPI, ANAAO Toscana e molte altre realtà di rilievo.

Inoltre, l’iniziativa è sostenuta da un Advisory Board, composto da aziende leader del settore farmaceutico e sanitario, tra cui Beckton Dickinson Italia, Boehringer Ingelheim Italia, Farmindustria, Lundbeck Italia, Medtronic Italia, Sanofi, Takeda Italia, UCB Pharma e Zambon Italia.

Condividi questo articolo

Altre notizie