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Milano nel mirino degli hacker: nuovi attacchi informatici ai siti istituzionali

Milano – Una nuova ondata di attacchi informatici ha colpito i siti web di diversi Comuni e Regioni italiane, tra cui Milano. Dietro l’offensiva si cela ancora una volta il collettivo filorusso NoName057, già noto per precedenti attacchi a portali istituzionali italiani e a siti di rilievo nazionale. Obiettivi colpiti: dalle Regioni agli aeroporti I […]

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Milano – Una nuova ondata di attacchi informatici ha colpito i siti web di diversi Comuni e Regioni italiane, tra cui Milano. Dietro l’offensiva si cela ancora una volta il collettivo filorusso NoName057, già noto per precedenti attacchi a portali istituzionali italiani e a siti di rilievo nazionale.

Obiettivi colpiti: dalle Regioni agli aeroporti

I bersagli di questa nuova offensiva sono stati numerosi e includono i siti ufficiali di Regioni come Emilia-Romagna, Valle d’Aosta, Veneto, Piemonte, Toscana, Liguria e Lazio. Anche le piattaforme online dei Comuni di Roma, Varese, Bergamo, Taranto e Portoferraio sono state temporaneamente rese inaccessibili.

Oltre alle istituzioni, gli hacker hanno preso di mira infrastrutture cruciali come il sito dell’aeroporto di Bergamo e il portale della metropolitana di Napoli. Causando disagi agli utenti e rallentamenti nei servizi online.

Tecnica dell’attacco: l’offensiva DDoS

Il metodo utilizzato dal collettivo NoName057 è un attacco di tipo DDoS (Distributed Denial of Service), che consiste nel saturare i server dei siti web bersaglio con un flusso massiccio di richieste di accesso. Questo sovraccarico rende i portali irraggiungibili, bloccando di fatto l’accesso agli utenti.

L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale è subito intervenuta applicando le procedure standard di mitigazione, volte a ripristinare il funzionamento dei siti e limitare i danni causati dall’attacco.

Precedenti attacchi: un’escalation preoccupante

Non è la prima volta che il gruppo NoName057 prende di mira siti istituzionali italiani. Sono stati colpiti anche portali di rilievo come quelli dei Ministeri delle Imprese e del Made in Italy, degli Affari Esteri e della Difesa. Attacchi hanno interessato anche siti privati come quelli di Poste Italiane, Federtrasporti e Unipol. Persino il sito personale della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è stato temporaneamente reso inaccessibile.

Chi sono gli hacker di NoName057

Il collettivo NoName057 è un gruppo di hacker filorussi attivo dall’inizio del 2022. Specializzato in attacchi di tipo DDoS, ha sviluppato un software chiamato DDOSIA, progettato per sovraccaricare i server dei sistemi informatici con un numero elevato di richieste di accesso simultanee.

Il gruppo si presenta come un movimento hacktivista filo-Cremlino. Loro obiettivo è colpire i Paesi ritenuti ostili alla Russia, con particolare attenzione all’Unione Europea e agli Stati membri più attivi nel sostenere l’Ucraina.

La risposta delle autorità italiane

Le istituzioni italiane stanno monitorando attentamente la situazione e lavorano a stretto contatto con esperti di sicurezza informatica per proteggere i dati sensibili e prevenire ulteriori attacchi. L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale ha ribadito l’importanza di rafforzare le difese digitali, soprattutto nei confronti di minacce informatiche sempre più frequenti e sofisticate.

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