Milano non è più deserta a Ferragosto: 400mila turisti stranieri compensano l'esodo dei residenti
Il Centro Studi di Confcommercio certifica la trasformazione della città in agosto: aeroporti, hotel e mercati rionali confermano un'attrattività internazionale ormai strutturale
Il weekend di Ferragosto conferma una trasformazione ormai consolidata nelle abitudini della città: Milano non è più la metropoli deserta che si svuotava un tempo durante il mese di agosto. Ai circa 400mila residenti pronti a lasciare il capoluogo lombardo per il fine settimana corrisponde infatti un flusso equivalente di visitatori stranieri, capace di riempire strade, ristoranti e strutture ricettive. Un andamento sostanzialmente in linea con quanto registrato lo scorso anno, alimentato da un trend di crescita strutturale che continua a mantenersi solido nonostante l'instabilità del quadro geopolitico internazionale.
Le stime elaborate dal Centro Studi di Confcommercio Milano Lodi Monza e Brianza restituiscono la dimensione del fenomeno: la presenza di turisti stranieri nel centro cittadino aumenta a un ritmo medio di 28.500 unità ogni mese. Per l'intero trimestre estivo, tra luglio e settembre, l'ente prevede l'arrivo di circa 1,5 milioni di visitatori internazionali.
Barbieri: "I turisti stranieri compensano chi lascia la città"
A commentare i dati è Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano Lodi Monza e Brianza, che individua nell'attrattività internazionale della città la vera leva di riequilibrio demografico del periodo estivo: "Il livello di attrattività di Milano si sta dimostrando da tempo la leva che permette di dare una compensazione alle presenze turistiche. Dal post Expo ci sono presenze turistiche in costante aumento, che sono diventate una parte fondamentale dell'economia milanese. I cittadini che lasceranno la città saranno compensati dall'arrivo dei turisti stranieri". Barbieri sottolinea inoltre come il profilo dei visitatori sia mutato rispetto al passato: "Non parliamo di turisti ordinari ma di importanti visitatori stranieri con un'elevata capacità di spesa che oggi si confrontano con le grandi metropoli europee", aggiungendo che l'agosto milanese "non è più quello degli anni Ottanta con una città che si svuotava".
Più jet privati a Linate, segnale di grandi patrimoni internazionali
Un indicatore ulteriore di questa nuova fase arriva direttamente dai cieli cittadini. Le piste dell'aeroporto di Linate registrano un traffico crescente di jet privati, segno della presenza di grandi patrimoni e soggetti ad alto reddito che scelgono Milano non solo per il tempo libero. Complici anche i recenti trasferimenti di residenze finanziarie da piazze come Londra, la città si conferma sempre più un hub strategico per capitali internazionali.
Hotel quasi al completo nel weekend di Ferragosto
Se nel corso del mese di agosto le strutture alberghiere registrano livelli di occupazione mediamente costanti, il quadro cambia sensibilmente nel weekend della festività. La saturazione delle camere raggiunge punte prossime al 90% nelle zone centrali della città, con un prezzo medio per notte che si attesta intorno ai 190 euro.
Mercati e negozi di quartiere restano aperti
La combinazione tra afflusso turistico e residenti rimasti in città trova riscontro anche nel tessuto commerciale di prossimità. Secondo Apeca, l'Associazione Provinciale Esercenti il Commercio Ambulante, restano attivi ad agosto tutti i 99 mercati pubblici comunali, con oltre la metà degli operatori regolarmente presenti. L'Associazione Panificatori stima invece aperta circa il 35% delle attività tra Milano e l'area metropolitana, mentre un quarto degli esercizi di ortofrutta, fioristi e macellerie continua a operare normalmente.
L'Osservatorio regionale conferma il traino delle mete urbane
A confermare la tendenza positiva contribuiscono anche i dati dell'Osservatorio regionale del Turismo, che segnala un incremento dei volumi di prenotazione registrati sui canali Ota, le agenzie di viaggio online, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A trainare la crescita sono in particolare le destinazioni urbane e le città d'arte, categoria in cui Milano si colloca stabilmente. La città arriva dunque al weekend di Ferragosto in piena attività, con l'uscita dei residenti ampiamente bilanciata dai flussi turistici internazionali, in un quadro che conferma il turismo come uno dei principali motori dell'economia milanese e lombarda.