Milano più verde e sicura secondo il nuovo Report della Mobilità 2025: crescono pedonalizzazioni, ciclabili e Zone 30
Il report AMAT conferma il cambiamento di Milano: più mobilità sostenibile, meno NOx e nuovi spazi urbani. Risultati delle politiche degli ultimi anni.
Il Report della Mobilità 2025 di AMAT, presentato al Forum della Mobilità, traccia il quadro di una Milano sempre più vivibile, moderna e attenta all’ambiente. I dati 2024 confermano l’efficacia delle politiche avviate nell’ultimo decennio: più aree pedonali, più piste ciclabili, più strade a velocità moderata e un calo significativo dell’inquinamento atmosferico.
Area B e Area C: meno emissioni e traffico più ordinato
Il dato più rilevante riguarda il calo dei livelli di biossido di azoto (NOx) dopo l’introduzione di Area B. Le centraline ARPA evidenziano che dal 2019 le concentrazioni registrate in città sono scese sotto quelle delle aree esterne, un’inversione storica legata anche al rinnovo del parco veicolare: tra il 2022 e il 2024 gli ingressi di auto diesel sono diminuiti del 12%, con un aumento marcato dei veicoli ibridi.
In Area C i passaggi continuano a ridursi: –12% dal 2019, con oltre il 47% degli utenti che entra una sola volta l’anno.
Una città che cresce: residenti, lavoro e turismo in aumento
L’analisi dei dati è influenzata da una città in espansione: negli ultimi dieci anni la popolazione è aumentata del 3%, l’occupazione del 2% (con un tasso femminile ben sopra la media nazionale) e il turismo ha registrato un +23% di arrivi rispetto al 2016. Significativo anche l’incremento del traffico passeggeri a Linate, +13% in un solo anno.
Come si muovono i milanesi: più mobilità attiva, meno auto
Grazie a un ampio questionario condotto su 20mila persone dell’area metropolitana, AMAT fotografa gli spostamenti quotidiani: a Milano prevalgono camminate e bicicletta (35%), seguite da auto (31%) e trasporto pubblico (29%).
Fuori dal capoluogo domina invece l’auto privata (53%).
Dopo il picco del 2019 (800 milioni di passeggeri), il trasporto pubblico registra oggi circa 675 milioni di utenti, una fisiologica flessione post-pandemia. Le metropolitane, però, tornano a crescere: +3% nel 2024.
Milano conferma un tasso di motorizzazione tra i più bassi d’Italia: 497 auto ogni 1.000 abitanti, contro una media nazionale di 701. Diminuiscono anche gli incidenti (-13% dal 2016), i feriti (-20%) e i decessi (-16%).
Sharing mobility: Milano capitale italiana della condivisione
La mobilità condivisa continua a espandersi: i noleggi giornalieri, passati da 22.600 nel 2016 a quasi 35.000 nel 2024, registrano una forte crescita soprattutto nella micromobilità (monopattini e bike sharing). Il Comune lavora anche allo sviluppo del carpooling per ridurre gli ingressi automobilistici.
Una rete ciclabile che non smette di crescere
Le politiche sulla mobilità attiva hanno portato a 332 km di percorsi ciclabili (+54% dal 2016), grazie anche al collegamento con la rete metropolitana “CAMBIO”. Di questi, 120 km sono in sede protetta. Una crescita che rafforza la continuità e la sicurezza degli spostamenti in bicicletta.
Più spazio alle persone: nuove piazze e più Zone 30
Dal 2016 le aree pedonali sono aumentate del 27%, con 11 nuove piazze aperte solo nel 2024. Grande attenzione anche alla sicurezza: negli ultimi cinque anni le Zone 30 sono cresciute del 75%, con un boom nel 2024 grazie alla limitazione della velocità in oltre 100 strade scolastiche.
Censi: “Milano cresce e respira meglio”
Per l’assessora alla Mobilità Arianna Censi, i dati confermano un percorso virtuoso: “La città è più intermodale, più attiva e più vivibile. E soprattutto respira un’aria meno inquinata grazie alle scelte fatte negli ultimi anni”.