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Milano premia 36 Botteghe Storiche: presidio culturale e identità urbana nel segno della continuità generazionale

Palazzo Marino ha ospitato lunedì 25 maggio la cerimonia di conferimento dei riconoscimenti alle Botteghe Storiche milanesi del 2026. In Sala Alessi, il Sindaco Giuseppe Sala e l’assessora allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro Alessia Cappello hanno premiato 36 attività commerciali e artigianali distribuite nei diversi quartieri della città, rappresentative di categorie merceologiche quanto […]

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Palazzo Marino ha ospitato lunedì 25 maggio la cerimonia di conferimento dei riconoscimenti alle Botteghe Storiche milanesi del 2026. In Sala Alessi, il Sindaco Giuseppe Sala e l’assessora allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro Alessia Cappello hanno premiato 36 attività commerciali e artigianali distribuite nei diversi quartieri della città, rappresentative di categorie merceologiche quanto mai eterogenee: ottici, sartorie, alberghi, librerie, autoscuole, macellerie, enoteche e molte altre realtà del tessuto economico locale.

Cinquant’anni di storia come requisito minimo

Per ottenere il riconoscimento, le attività devono essere operative da almeno cinquant’anni nello stesso settore merceologico, indipendentemente da eventuali passaggi di titolarità. La platea comprende imprese attive nella vendita al dettaglio, nell’artigianato produttivo e nella somministrazione di alimenti e bevande. Dal 2004, il Comune di Milano ha inserito nell’Albo delle Botteghe Storiche 662 attività, delle quali poco meno di 600 risultano ancora in esercizio. La distribuzione geografica vede una concentrazione nel Municipio 1, ma con una presenza diffusa anche negli altri otto Municipi cittadini.

Un patrimonio immateriale che vale quanto quello materiale

L’Albo nasce con una precisa vocazione: attribuire a queste realtà commerciali e artigianali la valenza di bene culturale e sociale, tutelando la loro storia e il patrimonio di saperi che custodiscono. L’assessora Cappello ha sottolineato come, in una Milano sempre più internazionale, queste botteghe continuino a svolgere una funzione identitaria insostituibile: “Oggi restano elementi di forte identità culturale e sociale, in funzione di attrazione di visitatori e utenti, ma anche per i cittadini che considerano questi luoghi dei veri e propri presidi e custodi delle comunità e dei quartieri.”

Il nodo del ricambio generazionale: la sfida più urgente

Il tema emerso con maggiore forza dai rappresentanti delle associazioni di categoria è quello della continuità imprenditoriale. Marco Accornero, segretario generale di Unione Artigiani, ha evidenziato come molte di queste realtà sopravvivano grazie alla capacità, spesso conquistata a costo di sacrifici significativi, di trasmettere l’attività ai propri discendenti. “Il ricambio generazionale è la battaglia cruciale per il futuro del settore”, ha dichiarato, definendo questo passaggio “un segnale decisivo” in un momento di forte pressione competitiva.

Andrea Sangalli, presidente del Club Imprese Storiche di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza, ha descritto queste attività come “tessere di un grande mosaico” del patrimonio culturale ed economico della città, capaci di coniugare tradizione e capacità di adattamento al mercato. Il Club, ha spiegato, lavora quotidianamente per aiutare queste imprese a restare competitive senza tradire la propria autenticità, favorendo al contempo la costruzione di relazioni tra realtà diverse.

Le 36 Botteghe premiate nel 2026

Ottica Barello, Bar Tabacchi Arena, Vino Vino Milano, Villatore Sergio, Gastronomia Bonardi Piero, Arti Grafiche Zacchetti, Bardelli di Crivelli, Clerici Felice Arredamento, Libreria Cortina, Ferramenta Serraturiere Albieri, Albergo dei Cavalieri, Macelleria Salumeria da Pietro, Belfiore, Laboratorio Ottico Marchesi, Autoricambi Boniardi & Sartirana, Parrucchiere Gianni Sileo T & G, Pizzeria Dell’Angelo, Villatore Serrature, Cidalia Intimo, El Vinatt, Fratelli Figini, Macelleria Bianchi, Gelateria Orsi, OG Spazzola, Osteria del Corso, Autoscuola 2000, Il Taglio del Barbiere di Rizzo & C., Ferramenta Baldini, Bar Doria, Ottica Bollani, Acconciature Valente, Donna in Head Spa, Ottica Arcieri, Sartoria Rocco Rinarelli, Romano De Angeli, Osteria Tajoli.

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