Milano, Premio Panettone d’Oro: il padre di Ramy, ragazzo morto in un inseguimento, premiato per la virtù civica
Un riconoscimento al valore della cittadinanza attiva Milano – Yehia Elgaml, padre di Ramy, il giovane tragicamente scomparso in un inseguimento nel quartiere Corvetto, è stato insignito del Premio Panettone d’Oro, un prestigioso riconoscimento alla virtù civica. Il premio valorizza le storie di cittadini, associazioni e gruppi che con gesti concreti di solidarietà e impegno […]
Un riconoscimento al valore della cittadinanza attiva
Milano – Yehia Elgaml, padre di Ramy, il giovane tragicamente scomparso in un inseguimento nel quartiere Corvetto, è stato insignito del Premio Panettone d’Oro, un prestigioso riconoscimento alla virtù civica. Il premio valorizza le storie di cittadini, associazioni e gruppi che con gesti concreti di solidarietà e impegno civico contribuiscono al bene comune nella Città Metropolitana di Milano.
Le assegnazioni dei riconoscimenti e delle menzioni speciali sono state annunciate giovedì 6 febbraio. L’evento celebra persone e realtà che si sono distinte in settori fondamentali come integrazione sociale, tutela ambientale, valorizzazione del territorio, educazione artistica e giustizia civile.
L’impegno di Yehia Elgaml: un esempio di fiducia e integrazione
Nonostante il dolore per la perdita del figlio, Yehia Elgaml ha sempre mantenuto viva la fiducia nelle istituzioni, dimostrando un esempio straordinario di civismo e integrazione. Il suo atteggiamento di apertura e rispetto nei confronti della giustizia ha rappresentato un forte messaggio di unità e coesione sociale.
Gli altri premiati: storie di coraggio e solidarietà
Oltre a Yehia Elgaml, tra i premiati figurano altre personalità che si sono distinte per il loro impegno nel sociale:
- Emin Haziri, chef stellato di origine kosovara, fuggito dalla guerra con la sua famiglia a soli 7 anni. Oggi si dedica ad aiutare i senzatetto attraverso la sua attività culinaria.
- Don Paolo Steffano, sacerdote attivo nelle periferie di Milano, promotore di progetti per favorire l’integrazione tra le diverse comunità e garantire un futuro più inclusivo.
Le associazioni premiate per il loro impegno sociale
Oltre ai singoli cittadini, il Premio Panettone d’Oro ha assegnato 13 menzioni speciali a realtà associative che operano in ambiti come inclusione sociale, reinserimento lavorativo, volontariato e dignità nelle carceri. Tra queste:
- ASD Wolves Bareggio, per il suo impegno nel promuovere lo sport come strumento di inclusione.
- Gruppo Carcere Mario Cuminetti, attivo nel sostegno ai detenuti e nel reinserimento sociale.
- Piccola Orchestra dei Popoli e Dai che Cantiamo!, che favoriscono l’integrazione multiculturale attraverso la musica.
Sono state inoltre attribuite due menzioni di incoraggiamento:
- All’associazione C’è da fare, impegnata nel supporto psicologico e psichiatrico ai giovani.
- A Danilo Dadda, imprenditore che ha ideato un’iniziativa per premiare economicamente i dipendenti che condividono la lettura di un libro con i colleghi.
Un premio per la Milano solidale
Il Premio Panettone d’Oro è promosso dal Coordinamento Comitati Milanesi, con il supporto di Comieco – Consorzio nazionale per il riciclo della carta – e una rete di associazioni cittadine tra cui Assoedilizia, Amici di Milano, Associazione Sao, Csv Milano ETS, City Angels e Legambiente. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Milano e dalla Città Metropolitana, con il contributo di Intesa Sanpaolo come partner e McDonald’s come supporter.